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IAA Transportation 2026: Bosch punta a raddoppiare il fatturato nel business dei ...

14.09.2026

Press release

Connected mobility

IAA Transportation 2026: Bosch punta a raddoppiare il fatturato nel business dei ...

Stoccarda e Hannover, Germania – Il settore dei veicoli commerciali si trova davanti a opportunità senza precedenti, ma anche importanti sfide. L’aumento della domanda, trainata dalla crescita del commercio globale, requisiti normativi sempre più stringenti e una crescente carenza di autisti stanno mettendo sotto pressione il settore e facendo aumentare il costo totale di esercizio dei veicoli.“Il business dei veicoli commerciali pesanti rappresenta per noi un’importante area di crescita. Puntiamo a raddoppiare le vendite in questo segmento entro la metà degli anni 2030”, ha dichiarato Markus Heyn, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente del settore di business Mobility, in occasione di IAA Transportation 2026 ad Hannover. Anche la solidità del mercato dei veicoli commerciali sta sostenendo il business di Bosch. Sebbene nel 2026 la produzione mondiale di veicoli sia complessivamente destinata a registrare una flessione, il segmento dei veicoli commerciali pesanti, si sta dimostrando più resiliente. Dopo un primo semestre positivo, Bosch prevede una moderata crescita della produzione mondiale di autocarri, pari a circa l’1%, fino a raggiungere circa 3,3 milioni di unità, con una previsione di arrivare a 4 milioni di unità entro la metà degli anni 2030. Alla luce di queste previsioni e della diffusione sul mercato delle tecnologie correlate, Bosch vede il potenziale per raddoppiare entro la metà degli anni 2030 le vendite di tecnologie per veicoli commerciali pesanti, che oggi superano i 4 miliardi di euro. Allo stesso tempo, ipotizzando un quarto trimestre solido, il settore di business Mobility di Bosch sarà in grado di mantenere nel 2026 il livello di fatturato dell’anno precedente, nonostante le sfide attuali e un contesto di mercato particolarmente difficile. “Stiamo facendo leva sulla nostra forza di fornitore globale di sistemi per accelerare la transizione verso sistemi di propulsione alternativi e nuove architetture dei veicoli”, ha dichiarato Heyn. L’offerta di Bosch spazia dall’hardware al software, fino all’intelligenza artificiale e ai servizi basati sul cloud, con l’obiettivo di rendere l’utilizzo dei veicoli commerciali più sicuro ed economico. Bosch sta inoltre rafforzando la propria crescita entrando in nuovi ambiti di business. L’azienda intende costituire una nuova joint venture con Brakes India e Wheels India, due società controllate da TSF Group, per sviluppare attuatori intelligenti destinati alla generazione e al trattamento dell’aria compressa, alle sospensioni pneumatiche e ai freni di stazionamento. Sistemi di propulsione e tecnologie per tutti i mercati Un elemento chiave della strategia di crescita di Bosch continua a essere l’ampio portafoglio di tecnologie per sistemi di propulsione alternativi. L’azienda sta consolidando la propria posizione nel mercato della mobilità elettrica a batteria: nel 2026, un terzo di tutti i camion elettrici a batteria di nuova immatricolazione in Europa sarà equipaggiato con motori elettrici e inverter Bosch. Un importante nuova commessa da parte Daimler Truck - partner storico dell’azienda - per il camion elettrico eActros rafforza ulteriormente questo successo. L’accordo riguarda la fornitura di componenti per sistemi di propulsione elettrica prodotti in Europa. Come nel segmento delle auto, anche nel mercato dei veicoli commerciali il ritmo della trasformazione varia a seconda delle regioni. La mobilità elettrica sta acquisendo rapidamente slancio e si sta diffondendo soprattutto in Cina. Bosch stima che entro il 2030 circa un camion pesante di nuova immatricolazione su quattro nel mondo sarà alimentato con tecnologie a basse emissioni di carbonio, ovvero a batteria o a celle a combustibile. Questa quota dovrebbe salire a circa la metà entro il 2035. Nel mercato nordamericano, invece, continua a prevalere il tradizionale motore diesel, in alcuni casi in versione ibrida. “Raggiungere gli obiettivi climatici globali nel settore dei trasporti non è una questione di scegliere tra una tecnologia o l’altra: dobbiamo utilizzare tutte le tecnologie che possono aiutarci nella transizione dai combustibili fossili”, ha commentato Heyn. “Le batterie stanno diventando la tecnologia di riferimento anche per i veicoli commerciali, ma nel trasporto pesante a lunga percorrenza e nei mercati globali continueranno a essere affiancate dall’idrogeno e dai carburanti alternativi”. Per questo motivo, Bosch punta con coerenza sulla diversificazione tecnologica e, oltre ai moduli di potenza per celle a combustibile, fornisce anche componenti chiave per i motori a combustione alimentati a idrogeno. Allo stesso tempo, l’azienda intende consolidare sistematicamente la propria posizione di leadership nel campo dei motori diesel e continua a ottimizzare i sistemi di propulsione tradizionali, contribuendo così a consentire ai costruttori di veicoli di rispettare i nuovi standard sulle emissioni, come Euro 7. Per il parco veicoli globale, anche i carburanti sintetici rinnovabili possono contribuire ad accelerare il percorso verso il raggiungimento degli obiettivi climatici. Sensori intelligenti per i nuovi requisiti di sicurezza Il settore dei veicoli commerciali sta attraversando una profonda trasformazione, che non riguarda soltanto le tecnologie di propulsione. Per migliorare la sicurezza sulle strade, negli ultimi anni l’Unione Europea ha reso obbligatorie un numero crescente di funzioni di assistenza alla guida; i requisiti normativi più recenti sono entrati in vigore nel luglio 2026. Il sistema di frenata automatica di emergenza deve ora essere in grado di rilevare in modo affidabile anche pedoni e ciclisti, mentre il sistema di monitoraggio del guidatore deve rilevare non solo la sonnolenza, ma anche le distrazioni. Bosch fornisce i sensori e le funzioni necessarie per soddisfare questi requisiti. Nel 2027, l’azienda lancerà nuove generazioni di telecamere multifunzione e sensori radar, che grazie alle più recenti tecnologie di intelligenza artificiale e a una capacità di calcolo significativamente maggiore consentiranno di rilevare con precisione persone e veicoli. Nel 2026, uno specchietto retrovisore digitale dotato di una telecamera integrata, in grado di analizzare il comportamento del guidatore e di emettere avvisi in caso di distrazione, è entrato nella produzione in serie presso due importanti costruttori europei. Anche al di fuori dell’Europa, mercati importanti come l’India e la Cina stanno introducendo requisiti di sicurezza sempre più stringenti. In India, per esempio, le nuove normative stanno determinando una crescente domanda di sistemi avanzati di assistenza alla guida, come la frenata automatica di emergenza e il rilevamento dell’angolo cieco. Bosch collabora già con i principali costruttori di veicoli commerciali del Paese per implementare le soluzioni ADAS necessarie e supportare l’introduzione dei nuovi standard di sicurezza. Grazie al suo ampio portafoglio di sistemi e sensori, Bosch contribuisce a creare una visione completa dell’ambiente circostante il veicolo e ad aumentare la sicurezza e il comfort di guida. Grazie ad algoritmi software intelligenti, i dati provenienti dai diversi sensori presenti sul veicolo vengono combinati e analizzati in tempo reale. Le telecamere e i sistemi radar sono inoltre adatti a supportare livelli più avanzati di automazione. “L’obiettivo è arrivare alla guida autonoma di Livello 4, anche per contribuire a far fronte alla carenza di autisti nel settore della logistica”, ha dichiarato Heyn illustrando la roadmap verso la guida autonoma. “Il software è in grado di gestire compiti di guida sempre più complessi, riducendo così il carico sul sistema logistico”. Verso i veicoli commerciali definiti dal software I moderni veicoli commerciali raccolgono ed elaborano quantità sempre maggiori di dati. La continua evoluzione di sistemi di propulsione, assistenza alla guida e automazione sta determinando una crescente complessità dei sistemi elettrici ed elettronici. A questo si aggiunge la pressione competitiva che caratterizza il settore e che sta incentivando fortemente l’integrazione dei sistemi: combinare più componenti in sistemi completi consente infatti di ridurre la complessità e, di conseguenza, i costi. Per esempio, funzioni del veicolo che in precedenza erano distribuite in diversi punti del camion vengono oggi centralizzate su piattaforme di calcolo dedicate a domini quali il cockpit o il veicolo. Allo stesso tempo, software e hardware vengono progressivamente separati. Si tratta di un presupposto fondamentale per poter introdurre nuove funzionalità sull’intero portafoglio di veicoli e durante tutto il loro ciclo di vita attraverso aggiornamenti over-the-air. Bosch e la sua consociata ETAS stanno sviluppando le architetture elettriche ed elettroniche (E/E) centralizzate necessarie a questo scopo, basate su computer veicolo scalabili e ad alte prestazioni e sulle relative piattaforme software. “Il veicolo definito dal software sta gradualmente diventando una realtà anche nel settore degli autocarri”, ha dichiarato Heyn. I clienti possono così beneficiare dell’esperienza di Bosch nell’integrazione dei sistemi, che spazia dall’hardware al software. La mobilità definita dal software nel settore dei veicoli commerciali risponde a uno degli aspetti più importanti per il settore: il costo totale di esercizio. Per gli operatori delle flotte, il camion definito dal software consente infatti di ridurre significativamente la complessità della gestione quotidiana.

Nuova pompa di calore Buderus Logatherm WLW166i MBB AR

11.09.2026

Press release

Thermotechnology

Nuova pompa di calore Buderus Logatherm WLW166i MBB AR

Milano – Buderus, marchio di Bosch Home Comfort Group, amplia la propria gamma di pompe di calore con Logatherm WLW166i MBB AR , il nuovo modello in classe energetica A+++ progettato per rispondere alle esigenze degli appartamenti, sia di nuova costruzione sia oggetto di riqualificazione. Grazie alla temperatura di mandata fino a 75 °C, la nuova soluzione è compatibile sia con impianti a pavimento sia con radiatori tradizionali e, grazie alle dimensioni compatte, può essere installata anche negli spazi più ridotti.L'unità esterna, con altezza di 80 o 130 cm a seconda della taglia, può essere installata facilmente su balconi, terrazzi o sotto le finestre, ed è disponibile in cinque taglie di potenza: 4-6-7 kW con alimentazione monofase e 10-13 kW con alimentazione monofase e trifase. L'unità interna, invece, è disponibile in versione murale o a basamento con bollitore per acqua calda sanitaria integrato da 180 litri e consente di realizzare configurazioni su misura per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Con un peso di appena 20 kge tubazioni di allacciamento più lunghe (+30 cm), l’unità interna murale semplifica l’installazione. Lo schienale predisposto per l'inserimento del vaso di espansione con valvola a 3 vie integrata permette inoltre di evitare ulteriori ingombri a vista. Anche la versione a basamento, disponibile con uno o due circolatori di serie, è estremamente compatta grazie a un'altezza di soli 162 cm. Il bollitore sanitario integrato e gli accessori idraulici consentono di massimizzare l'efficienza nella produzione di acqua calda sanitaria. La nuova Logatherm WLW166i MBB AR utilizza inoltre il refrigerante naturale R290, caratterizzato da un potenziale di riscaldamento globale estremamente ridotto (GWP 0,02). Massima sicurezza e installazione semplificata Per garantire i massimi standard di sicurezza, Buderus ha brevettato un sistema composto da due sensori R290 integrati nell’elmo protettivo posto sopra il degasatore e collegati a una valvola di intercettazione del flusso. Il sistema rileva tempestivamente eventuali perdite di refrigerante nell’acqua tecnica e, proprio grazie a questa soluzione, consente la massima libertà d’installazione delle unità interne. Inoltre, l’unità esterna è dotata di valvola exogel di serie per proteggere la macchina dalle basse temperature, anche sotto lo zero, in mancanza di alimentazione elettrica. Le operazioni di installazione e movimentazione sono facilitate dalla presenza di apposite cinghie, fornite di serie, mentre la pannellatura laterale facilmente removibile e gli attacchi idraulici posteriori rendono più rapide le attività di collegamento e manutenzione. Connettività integrata Il sistema può essere gestito direttamente dal display a colori BC 400 posizionato sull'unità interna oppure da remoto tramite smartphone e app MyBuderus, grazie al gateway Wi-Fi integrato di serie MX400. Infine, è possibile collegare la pompa di calore con un Centro Assistenza Buderus di zona per ricevere diagnosi e supporto a distanza quando necessario. La nuova Logatherm WLW166i MBB AR sarà presentata al mercato italiano nell'autunno 2026 attraverso una serie di eventi su tutto il territorio nazionale. Installatori, progettisti e Centri Assistenza Buderus avranno l'opportunità di conoscere da vicino il nuovo prodotto e approfondirne le caratteristiche tecniche e i vantaggi applicativi.

Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

03.09.2026

Press release

Smart Home

Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

Wetzlar – A un anno dall'espansione strategica del proprio business nei sistemi di condizionamento dell'aria, Bosch Home Comfort Group ha condotto un sondaggio tra i consumatori. Un totale di 2.097 cittadini privati, residenti in Germania, Italia, Spagna, Bulgaria, Svezia, Turchia e Francia sono stati intervistati riguardo la propria percezione del caldo estivo prolungato.Le ondate di calore influenzano la vita quotidiana e le prestazioni Quasi la metà degli intervistati (46%), nei Paesi presi in esame, percepisce un disagio termico elevato. Il caldo limita più frequentemente la vita quotidiana: il 28% dichiara di aver problemi di sonno più di quattro giorni a settimana, mentre il 27% riscontra una produttività inferiore. Finora, gli intervistati nei sette Paesi utilizzano metodi tradizionali per proteggersi dal caldo: oltre due terzi degli intervistati (68%) ricorrono a un ricambio d'aria prolungato, il 58% chiude finestre, tapparelle o persiane durante il giorno e il 46% accende un ventilatore. Quasi la metà degli intervistati (45%) utilizza già un condizionatore portatile o installato. Differenze significative nella proprietà e negli interessi di acquisto Il confronto tra i Paesi mostra differenze significative nella proprietà di un condizionatore, mentre la situazione è invertita per quanto riguarda l’interesse all’acquisto: in Germania, solo il 16% degli intervistati possiede attualmente un condizionatore, rispetto al 64% in Italia. Tuttavia, l'interesse in Germania sta crescendo: il 54% degli intervistati tedeschi è interessato ad acquistare un condizionatore. In Italia la quota si dimezza (27%), dove però gran parte delle case ne è già provvista. Più di un terzo di tutti gli intervistati è generalmente interessato ad acquistare un condizionatore d’aria. Di questi, più della metà (54%) prevede di acquistare una nuova unità entro i prossimi due anni. Germania: Solo il 38% è soddisfatto delle misure per proteggersi dal caldo In Germania, le soluzioni convenzionali per far fronte all'afa evidenziano ormai la loro inadeguatezza.: solo il 38% degli intervistati è soddisfatto delle misure attuali come l'uso di ventilatori, la doccia fredda o il tenere le finestre chiuse. Significativamente più soddisfatti delle opzioni disponibili sono le persone in Spagna (57%), Italia (56%) e Bulgaria (74%). Questi sono Paesi in cui più della metà degli intervistati possiede già un condizionatore. La Svezia appare la più rilassata: nell'estate 2026 uno svedese su quattro (24%) è messo a dura prova dalle temperature elevate. In Germania, il caldo rappresenta un problema per quasi una persona su due (47%), mentre in Turchia, tre quarti (74%) degli intervistati si sentono fortemente o molto influenzati dalle temperature estreme. Bosch Home Comfort Group pone le basi per un benessere domestico su scala mondiale I risultati chiariscono una cosa: con l'aumento delle temperature in Europa, la necessità di soluzioni di raffreddamento efficienti e affidabili per applicazioni residenziali cresce. Con l'acquisizione strategica nel 2025, Bosch Home Comfort Group ha unito la propria esperienza internazionale e il portafoglio del marchio. Questo offre all'azienda i requisiti ideali per offrire a famiglie e partner commerciali in tutto il mondo soluzioni su misura per un comfort domestico sano e confortevole.

IAA Transportation 2026: Come Bosch sta plasmando il trasporto merci di oggi e d ...

02.09.2026

Press release

Business/Economy

IAA Transportation 2026: Come Bosch sta plasmando il trasporto merci di oggi e d ...

Stoccarda, Germania – Bosch sta guidando la transizione verso veicoli commerciali definiti dal software, con un ampio portafoglio di tecnologie per la propulsione, la gestione termica, l’architettura del veicolo, l’automazione, la connettività e i servizi digitali. Le ultime innovazioni dell'azienda aiutano i produttori di veicoli e gli operatori di flotte ad affrontare le sfide più urgenti del settore, dalla decarbonizzazione e sicurezza del traffico alla crescente complessità di software e sistemi nei veicoli commerciali moderni.Come partner di sistema, Bosch fornisce soluzioni personalizzate che, attraverso software e intelligenza artificiale, comprendono sia l'hardware del veicolo sia il sistema di controllo digitale. Lo scorso maggio, Bosch ha annunciato la volontà di creare una nuova joint venture, entro la fine dell'anno, in collaborazione con le due controllate del Gruppo TSF, ovvero Brakes India Private Limited (BIPL) e Wheels India Limited (WIL). La creazione della nuova società è ancora soggetta all'approvazione ufficiale. Attraverso questa joint venture, Bosch punta ad ampliare il proprio portafoglio includendo attuatori intelligenti per la generazione d'aria compressa, il trattamento dell'aria compressa, le sospensioni ad aria pneumatica e i freni di stazionamento. L'obiettivo è rafforzare la posizione dell'azienda nel segmento dei veicoli commerciali e promuovere ulteriormente lo sviluppo di veicoli commerciali definiti tramite software e soluzioni di trasporto connesso. Tecnologie Bosch per i motori nei mercati globali Electric powertrain: Bosch elettrifica sia veicoli commerciali leggeri sia pesanti, dai singoli componenti alle soluzioni di sistema complete. Il suo nuovo rigid e-axle integra componenti fondamentali della catena motrice elettrica come il motore elettrico e la trasmissione in una soluzione per tutte le categorie di veicoli commerciali. L'asse riduce il peso del veicolo e opera anche in modo più efficiente rispetto a un tradizionale azionamento centrale elettrico. Combinato con inverter in carburo di silicio, con un'efficienza fino al 99%, questa soluzione riduce significativamente i costi operativi nel trasporto merci. Una rete globale di produzione e fornitura garantisce, inoltre, una consegna affidabile direttamente ai siti di tutti i mercati rilevanti. High-voltage motor-driven fan: Una gestione termica efficiente è fondamentale per l'autonomia e le prestazioni dei veicoli commerciali elettrici. A tal fine, Bosch sta introducendo un nuovo sistema di ventilazione ad alta tensione per architetture da 800 volt, sviluppato specificamente per veicoli commerciali elettrici e applicazioni fuoristrada. La soluzione fornisce raffreddamento on-demand per componenti chiave del veicolo, riduce il consumo energetico e aiuta ad aumentare autonomia ed efficienza. Sistemi fuel-cell per autobus e camion: come soluzione powertrain a zero emissioni locali per i veicoli commerciali, le celle a combustibile utilizzano idrogeno e ossigeno per produrre acqua ed elettricità. Rispetto a una motorizzazione puramente elettrica a batteria, questa tecnologia offre vantaggi come un peso di sistema inferiore, autonomie maggiori e tempi di rifornimento rapidi. Il portafoglio di sistemi a celle a combustibile compatti e altamente integrati di Bosch copre uno spettro di potenza da 100 a 300 kilowatt permettendo di coprire tutte le tipologie di utilizzo: autobus urbani, camion a lunga percorrenza e applicazioni stazionarie. Motori a idrogeno come soluzione alternativa: Dal 2025, Bosch fornisce, in tutto il mondo, componenti per diversi veicoli e flotte di prova: iniettori, centraline, sensori per l'iniezione diretta e indiretta, oltre a prodotti per serbatoi di idrogeno. Poiché questa soluzione di propulsione si basa su architetture consolidate, le case automobilistiche possono continuare a utilizzare le linee di sviluppo e produzione esistenti. Inoltre, il motore a idrogeno conserva risorse perché praticamente non richiede materie prime difficili da reperire, come elementi di terre rare o metalli preziosi. Bosch offre anche soluzioni per altri combustibili alternativi, come gas naturale/metano, etanolo e metanolo, spesso sviluppati per specifiche regioni o applicazioni. Digital Fuel Twin: i combustibili sintetici biologici riducono le emissioni di carbonio delle flotte esistenti e dei veicoli commerciali difficili da elettrificare. Bosch fornisce ai gestori di flotte che utilizzano carburanti sintetici rinnovabili come l'olio vegetale idrotrattato (HVO) il Digital Fuel Twin. Questa funzione software basata su cloud traccia automaticamente l'uso di carburanti alternativi e documenta la conseguente riduzione delle emissioni. Sensori e connettività per una maggiore sicurezza dei camion Rilevamento integrato della stanchezza nello specchietto laterale: da metà 2026, l'UE richiede che tutti i nuovi camion immatricolati siano dotati di sistemi di allerta per il guidatore basati su sensori per prevenire incidenti causati da disattenzione o affaticamento. Bosch sta implementando il regolamento UE in modo particolarmente efficiente: una telecamera integrata nel display sinistro dello specchietto digitale di Bosch monitora l'attenzione del guidatore, eliminando la necessità per i produttori di installare un'unità separata. Due produttori europei di camion stanno già equipaggiando i loro veicoli con questa soluzione di serie. È ancora necessaria un'unità di controllo separata per elaborare i dati dell'immagine, ma in futuro si occuperà di questo compito un controller centrale. Sensor data fusion direttamente nella telecamera: i camion moderni utilizzano già molteplici sensori video e radar per monitorare l'ambiente circostante. La telecamera multifunzione MPC4 di Bosch è la prima a consentire la fusione dei dati dai numerosi sensori surround. Rispetto al modello precedente, Bosch ha aumentato la potenza di calcolo di un fattore venti e utilizza l'intelligenza artificiale (IA) per migliorare i sistemi di assistenza come il lane-departure warning e l’emergency brake assist. Il sistema, progettato specificamente per i veicoli commerciali, entrerà in produzione nel 2027. Tecnologia radar con propria architettura di chip: Oltre alla telecamera, Bosch presenterà nel 2027 il suo nuovo sensore radar di settima generazione. Il sensore utilizza la tecnologia delle antenne a guida d'onda e un chip di elaborazione (system on a chip, SoC) prodotto internamente, mentre gli algoritmi di IA ottimizzano la qualità del segnale. La tecnologia si adatta in modo flessibile a varie architetture E/E, dalle tradizionali unità di controllo a dominio ai computer ad alte prestazioni che definiranno il camion definito dal software del futuro. Guida predittiva e accesso semplificato: Connettere i veicoli commerciali al cloud consente nuove funzioni di sicurezza e comodità. Per esempio, i servizi di mappe connesse di Bosch analizzano dati in tempo reale su incidenti, veicoli in contromano e fenomeni di acquaplaning per intervenire proattivamente sui sistemi di assistenza alla guida. Il sistema fleet management xtended access,a sua volta, controlla l'accesso del veicolo utilizzando una chiave fisica e un'app per smartphone. La chiave digitalesemplifica la programmazione delle flotte per i fleet manager. Computer e soluzioni software ad alte prestazioni Computer per veicoli commerciali definiti dal software: Per gestire la crescente complessità dei camion moderni, Bosch sta sviluppando architetture centrali E/E con computer veicoli potenti e scalabili. La piattaforma di integrazione del cockpit, per esempio, riunisce tutte le funzioni per l'interazione con il guidatore dal sistema di infotainment ad altre applicazioni in cabina di pilotaggio. Per funzioni cross-domain, Bosch offre ulteriori soluzioni come la piattaforma di integrazione veicoli, che combina funzioni provenienti dai domini di movimento, energia e carrozzeria su una piattaforma di calcolo centrale. Questi computer ad alte prestazioni supportando aggiornamenti software rapidi via etere e funzionalità avanzate come gateway sicuri e altre funzionalità on-demand. La piattaforma software ETAS per veicoli commerciali definiti dal software: La consociata di Bosch, ETAS, offre unasuite di piattaforme software per veicoli, che fornisce una base stabile e sicura per lo sviluppo e la gestione efficiente di un'architettura veicolare scalabile. Basata sull'iniziativa open-source Eclipse S-CORE, supporta tutte le architetture moderne dei veicoli – dalle unità di controllo classiche ai computer e piattaforme potenti per la guida assistita e autonoma. I clienti possono utilizzarla per creare in modo efficiente piattaforme di veicoli all'avanguardia e commercializzarle più rapidamente. Soluzione diagnostica da ETAS: La consociata di Bosch, ETAS, sta introducendo la salute e riparazione dei veicoli di nuovagenerazione, un approccio diagnostico orientato al servizio basato sullo standard ASAM SOVD. Questo sistema raccoglie dati del veicolo, funzioni diagnostiche e informazioni di servizio per identificare rapidamente guasti complessi nei veicoli commerciali definiti dal software. Questo permette alle officine di pianificare e prepararsi alle riparazioni in modo più efficace, ridurre i tempi di inattività e aumentare il tasso di riparazione al primo intervento – cioè completare con successo le riparazioni durante la prima visita del cliente in officina. Allo stesso tempo, i dati diagnostici raccolti vengono direttamente reinseriti nello sviluppo e nel controllo qualità, contribuendo così al miglioramento continuo dei veicoli. Sistemi di sterzo e protezione degli occupanti per veicoli commerciali ServoE – sterzo completamente elettrico: Il sistema elettromeccanico ServoE di Bosch guida veicoli commerciali pesanti utilizzando solo energia elettrica e non richiede olio, semplificando così l'installazione in fabbrica. La funzione power-on-demand riduce il consumo energetico del veicolo durante l'esercizio. Grazie al design ridondante e all'architettura software sicura dagli attacchi informatici, il sistema consente funzioni di sterzata assistita fino alla guida autonoma. Inoltre, ServoE apre la strada alle future tecnologie steer-by-wire senza una connessione meccanica tra volante e ruote. Servotwin – sistema di sterzo elettroidraulico : Il sistema elettroidraulico di sterzo Servotwin per veicoli commerciali pesanti combina un sistema idraulico di sterzo Servocom con unità elettriche scalabili. La sua architettura software cybersicura controlla in modo affidabile le funzioni di assistenza alla sterzata di Livello SAE 2 e assistenza alla guida. In questo modo, Bosch migliora significativamente il comfort di guida e la sicurezza nei viaggi a lungo raggio. Sterzo posteriore per un raggio di sterzata più ridotto : il sistema elettroidraulico di Boschrear-axle steering, come sistema autonomo power-on-demand, sterza fino a tre o più assi anteriori o posteriori per camion pesanti. La sterzata aggiuntiva sull'asse riduce il raggio di sterzata e aiuta a prevenire un'usura prematura degli pneumatici. Grazie al suo design compatto, il sistema si adatta a tutte le applicazioni standard per motori e rimorchi. Albero dello sterzo compatto e a basso attrito : L'albero dello sterzo modulare collega il meccanismo di sterzo alla colonna dello sterzo sia negli autobus sia nei veicoli commerciali medi e pesanti. La componente meccanica compensa completamente i movimenti relativi tra la cabina e il telaio durante la guida senza influenzare il comportamento dello sterzo. Inoltre, questo componente ottimizzato per il peso presenta un design altamente compatto e un attrito interno minimo. Unità di controllo airbag per una maggiore sicurezza: Bosch protegge gli occupanti dei camion pesanti in caso di collisione con un sistema airbag specificamente pensato per questo segmento di mercato. Nei veicoli commerciali elettrici, il sistema a 24 volt garantisce che la batteria ad alta tensione venga automaticamente scollegata dal sistema elettrico del veicolo in caso di incidente. Questo protegge sia gli occupanti sia i soccorritori da pericoli come scosse elettriche o incendi. L'unità di controllo registra anche i dati sugli incidenti nel registratore integrato di dati eventi e trasmette in tempo reale le informazioni sugli incidenti alla rete interna del veicolo tramite il protocollo J1939.

Formula SAE Italy: Bosch presenta il servizio di Additive Manufacturing per l'au ...

01.09.2026

Press release

Automated mobility

Formula SAE Italy: Bosch presenta il servizio di Additive Manufacturing per l'au ...

Milano – Bosch rinnova la propria partecipazione alla XXI edizione di Formula SAE Italy, in programma dal 2 al 6 settembre presso l’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Malegari (PR). L’evento, organizzato da ANFIA, è rivolto agli studenti di ingegneria di tutto il mondo, chiamati a progettare, costruire e mettere in pista un prototipo monoposto da competizione. Quest’anno, alla manifestazione parteciperanno circa 1.600 studenti, divisi in 53 team universitari (43 europei, di cui 22 italiani) provenienti da 13 Paesi.Presso il circuito sarà presente lo stand di Bosch Engineering, la consociata che coordina tutte le attività motorsport del Gruppo Bosch, dove gli studenti potranno approfondire le soluzioni di Additive Manufacturing. Saranno esposti alcuni componenti realizzati mediante stampa 3D, che testimoniano le potenzialità di questa tecnologia nello sviluppo di applicazioni innovative, insieme al sistema compatto di test μLC Hardware‑in‑the‑loop, pensato per assicurare qualità nello sviluppo di unità di controllo attraverso la simulazione, in un’unica soluzione, dei sensori auto e dei protocolli di comunicazione. In questo modo, i giovani talenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino tecnologie e strumenti utilizzati nel settore. Bosch Engineering offre servizi di Additive Manufacturing per la realizzazione di componenti metallici – in alluminio, acciaio e leghe speciali – e plastici, facendo leva sull'esperienza maturata all'interno del Gruppo Bosch. Nato per rispondere alle esigenze produttive interne del Gruppo, infatti, questo know‑how si è evoluto in una soluzione industriale completa, disponibile oggi anche per clienti esterni. In collaborazione con l’Additive Solution Center di Norimberga, Bosch Engineering offre un servizio “chiavi in mano”, accompagnando il cliente lungo l'intero processo di sviluppo: dalla consulenza e ottimizzazione del progetto fino alla produzione in serie. Le applicazioni nel campo automotive spaziano dalle parti funzionali, come i componenti del motore, agli elementi strutturali dell’abitacolo, fino alle parti estetiche, per le quali precisione e qualità della finitura sono determinanti. Forte di una consolidata esperienza metallurgica e della conoscenza dei rigorosi processi e delle certificazioni richiesti dall'industria automotive, Bosch Engineering supera la tradizionale visione della stampa 3D come tecnologia destinata esclusivamente alla prototipazione. Le competenze sviluppate consentono infatti di realizzare componenti conformi ai requisiti della produzione industriale, assicurando qualità, affidabilità e ripetibilità anche nelle produzioni in serie. Formula SAE Italy rappresenta il contesto ideale per valorizzare queste competenze. Nel mondo del motorsport, così come nello sviluppo dei prototipi universitari, la rapidità di progettazione e realizzazione dei componenti è infatti un fattore determinante. Le soluzioni di Additive Manufacturing permettono ai team di accelerare i cicli di sviluppo, testare rapidamente nuove soluzioni progettuali e ridurre il time‑to‑prototype, contribuendo a trasformare un'idea in un componente funzionale in tempi contenuti. Con la propria presenza a Formula SAE Italy, Bosch conferma l’impegno nel sostenere l'innovazione tecnologica, promuovere il dialogo con il mondo accademico e condividere competenze che accompagnano l'evoluzione della mobilità.

Idrogeno: al via a Madrid i test operativi del nuovo sistema fuel-cell di Bosch

28.07.2026

Press release

Mobility

Idrogeno: al via a Madrid i test operativi del nuovo sistema fuel-cell di Bosch

Stoccarda e Madrid – La pressione sul trasporto pubblico urbano in Europa è in costante aumento: alla luce dei requisiti imposti dall'Unione Europea, che prevedono una riduzione del 90% delle emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani entro il 2030, gli operatori del trasporto pubblico sono alla ricerca di soluzioni affidabili e a zero emissioni. A questo scopo, è stata avviata una prima sperimentazione a Madrid: già da alcune settimane, un autobus Irizar, equipaggiato con il Fuel Cell Power Module (FCPM) di Bosch, trasporta passeggeri nella capitale spagnola. Il veicolo sarà impiegato su linee che consentiranno di valorizzare al meglio i vantaggi offerti dall'elevata autonomia della tecnologia delle celle a combustibile. L'operatore coinvolto nel progetto è la società spagnola di trasporto Alsa. “La tecnologia delle celle a combustibile rappresenta la soluzione ideale per integrare i sistemi di trazione elettrica a batteria, anche nel trasporto pubblico con autobus. Le celle a combustibile sono particolarmente adatte agli autobus che percorrono lunghe distanze ogni giorno e che raramente hanno la possibilità di eseguire una ricarica lungo il percorso. Con questa sperimentazione possiamo dimostrare concretamente che la tecnologia Bosch a celle a combustibile è pronta per un impiego su larga scala nel trasporto passeggeri”, ha dichiarato Thomas Pauer, membro del Board del settore di business Mobility di Bosch e Presidente di Bosch Power Solutions.Nelle ultime settimane, il veicolo sperimentale è stato sottoposto a un ampio programma di test e ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie. L'impiego quotidiano in condizioni operative reali consentirà ora di confermare la robustezza e i punti di forza del sistema di propulsione a celle a combustibile. L'autobus di prova è equipaggiato con il sistema FCPM C190 di Bosch. Questa soluzione compatta è basata su una configurazione con doppio stack orizzontale e sviluppa una potenza continua di 190 kW. Grazie alla capacità dei serbatoi di idrogeno, il veicolo può raggiungere autonomie superiori a 1.000 km, con tempi di rifornimento compresi tra 10 e 15 minuti. Queste caratteristiche ne consentono l'impiego anche nei servizi di trasporto interurbano. Oltre all'FCPM C190, Bosch propone anche l'FCPM C300, un sistema progettato per autobus granturismo e mezzi pesanti. L'offerta si completa con l'FCPM C100, che, grazie a una potenza continua di 100 kW e al suo design ribassato, rappresenta la soluzione ideale per gli autobus urbani. Le normative europee guidano l'innovazione nel settore degli autobus Le normative europee stanno spingendo gli operatori del trasporto pubblico e le aziende di trasporto urbano ad adottare alternative ai motori diesel. Oltre ai provvedimenti finalizzati a migliorare la qualità dell'aria nelle città, anche la normativa sul clima richiede sistemi di propulsione sempre più sostenibili. Per esempio, entro il 2030, le emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani immatricolati dovranno infatti essere ridotte del 90% rispetto ai livelli del 2019. Per tutte le altre categorie di autobus, lo stesso obiettivo si applicherà a partire dal 2040. I veicoli equipaggiati con moduli di alimentazione a celle a combustibile, riconosciuti dall'Unione Europea come veicoli a zero emissioni, possono fornire un contributo significativo al raggiungimento di questi obiettivi. Secondo l'Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (ACEA), nel 2025 nell'Unione Europea sono stati immatricolati poco più di 38.000 nuovi autobus. Bosch sviluppa tecnologie lungo l'intera catena del valore dell'idrogeno Bosch è fortemente impegnata nello sviluppo dell'economia dell'idrogeno e sviluppa soluzioni tecnologiche per la produzione, le infrastrutture e l'utilizzo dell'idrogeno. Nel 2025, l'azienda ha annunciato il lancio dello stack per elettrolisi PEM Hybrion, destinato alla produzione di idrogeno. Bosch sta inoltre sviluppando tecnologie per motori alimentati a idrogeno e offre i relativi componenti sia per sistemi a iniezione indiretta (port injection) sia per sistemi a iniezione diretta. Alla fine del 2025, un team di sviluppatori Bosch ha ricevuto il Deutscher Zukunftspreis, il riconoscimento conferito dal Presidente federale tedesco per la tecnologia e l'innovazione, grazie allo sviluppo della cella a combustibile mobile.

Bosch e Mitsubishi Corporation: la joint venture avvia il primo progetto in Cina

20.07.2026

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Mobility Solutions

Bosch e Mitsubishi Corporation: la joint venture avvia il primo progetto in Cina

Stoccarda/Tokyo/Chizhou – La joint venture "Bosch MC Battery Service Innovations GmbH", formata da Bosch e Mitsubishi Corporation, si è assicurata il primo cliente per la sua innovativa soluzione di "Battery as a Service" (BaaS). A segnare questo traguardo, l'inaugurazione di un hub di servizi energetici a Chizhou, in Cina: la struttura, gestita da Shanghai Lingzhou Technology Co. Ltd., è la prima a implementare la tecnologia della joint venture.Presso l'hub, i veicoli commerciali elettrici possono far sostituire o ricaricare la batteria in pochi minuti. Un metodo di ricarica basato sull'AI e integrato con una soluzione di analisi ottimizza il processo. Ne deriva un'esperienza di ricarica personalizzata e monitoraggio e protezione più efficaci per l'asset. Al momento la struttura serve oltre 100 veicoli commerciali al giorno. I veicoli commerciali con propulsione elettrica sono in forte aumento in Cina: già nel 2025, quasi il 30% di tutti gli autocarri pesanti venduti erano NEV (New Energy Vehicle). Bosch prevede che, nel 2030, più di un veicolo commerciale nuovo su due sarà elettrico puro. La Cina è considerata un pioniere nella trasformazione del trasporto pesante. Bosch MC Battery Service Innovations agevola l'elettrificazione delle flotte L'offerta della joint venture risponde a una sfida essenziale per gli operatori di flotte di veicoli elettrici (EV). Attualmente è difficile prevedere il valore futuro di un veicolo e della sua fonte di energia, perché il deterioramento delle batterie nel tempo dipende dalle abitudini individuali di utilizzo e di ricarica. Bosch fornisce la soluzione "Battery in the Cloud" come base tecnica per i servizi. Questo software calcola con precisione lo "stato di integrità" della batteria di trazione, ne prevede l'evoluzione e contribuisce a ottimizzare la ricarica. " Con questo servizio, Bosch e Mitsubishi Corporation possono creare un vero valore aggiunto per le flotte ", ha dichiarato Thomas Pauer, Presidente di Bosch Power Solutions. " Nonostante la batteria tenda a deteriorarsi con il tempo e in seguito ai numerosi cicli di ricarica, con la nostra soluzione gli operatori di flotte possono monitorare le condizioni della batteria dei veicoli: un criterio decisivo per valutare l'idoneità all'uso quotidiano e il costo totale di proprietà della flotta ". " Il nostro servizio affronta una criticità reale: supportiamo i veicoli elettrici a batteria per il business delle flotte ", ha spiegato Qian Yang, General Manager della sede locale della joint venture in Cina. " Questo approccio olistico accelera l'elettrificazione delle flotte e ottimizza l'intero ciclo di vita delle batterie. L'unione delle competenze di Mitsubishi e di Bosch è l'abbinata perfetta per i nostri clienti ". Inoltre, i dati di ricarica raccolti possono essere utilizzati per migliorare l'aftermarket, per esempio con un'assicurazione collegata, la manutenzione del veicolo e della batteria e il servizio di assistenza. Bosch e Mitsubishi collaborano su questi temi dal 2019 e una prima prova dei servizi ha già dato risultati positivi.

Bosch, Toyota, BMW e Repsol lanciano un progetto pilota con veicoli alimentati e ...

15.07.2026

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Building Technologies

Bosch, Toyota, BMW e Repsol lanciano un progetto pilota con veicoli alimentati e ...

Stoccarda – Bosch, in collaborazione con Toyota Motor Europe, BMW Group e Repsol, annuncia oggi l'avvio di un innovativo progetto pilota in Spagna della durata di sei mesi. L'iniziativa, partita all'inizio di luglio, dimostrerà in condizioni di utilizzo reale il potenziale dei veicoli VEEF (Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels*). Il progetto prevede l'impiego di una flotta di circa 20 veicoli Toyota e BMW alimentati con Nexa 95, la benzina rinnovabile al 100% di Repsol, supportati dall'avanzata tecnologia Bosch per la tracciabilità digitale del carburante. L'obiettivo della sperimentazione è fornire evidenze concrete, raccolte in condizioni reali, che dimostrino come i veicoli alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili possano essere introdotti efficacemente su larga scala, contribuendo al percorso europeo verso la decarbonizzazione della mobilità attraverso un approccio complementare e tecnologicamente neutrale, senza lasciare indietro nessuno.La soluzione Bosch Digital Fuel Twin per la tracciabilità digitale del carburante raccoglierà e verificherà i dati relativi ai rifornimenti provenienti da diverse fonti, tra cui i dati del veicolo, le stazioni di servizio e le transazioni effettuate con le carte carburante, garantendo un monitoraggio affidabile e trasparente dell'utilizzo dei carburanti rinnovabili. “Con il nostro Digital Fuel Twin, Bosch introduce la piena trasparenza digitale lungo l'intera filiera del carburante, consentendo di monitorare e verificare in modo affidabile i carburanti rinnovabili dal momento della loro immissione sul mercato fino al consumatore finale. Monitorando con precisione il consumo di carburante da parte dei singoli veicoli in tempo reale, stiamo creando le basi di fiducia e conformità normativa necessarie per favorire una maggiore accettazione dei carburanti rinnovabili nel settore della mobilità e dei trasporti”, ha affermato Marko Babic, responsabile dell’area prodotto Bosch dedicata al Digital Fuel Twin. “L'apertura tecnologica è uno dei pilastri della strategia di BMW Group. Allo stesso tempo, il nostro obiettivo è portare sulle strade veicoli sempre più efficienti e rispettosi dell'ambiente. Grazie alla partecipazione a questo progetto pilota che guarda al futuro, i nostri veicoli BMW e MINI contribuiranno a raccogliere dati preziosi che ci aiuteranno a continuare a offrire ai nostri clienti di tutto il mondo le soluzioni di propulsione più efficienti e adatte alle loro esigenze anche in futuro”, ha dichiarato Stefan Heller, responsabile dello sviluppo del programma VEEF di BMW Group. Il progetto pilota si concentrerà su tre obiettivi principali: Verificare la disponibilità della benzina rinnovabile sul mercato, facendo leva sull'infrastruttura di Repsol, attualmente l'unico operatore in Spagna a offrire benzina rinnovabile al 100% presso stazioni di servizio aperte al pubblico. Valutare la maturità delle tecnologie di tracciabilità e certificazione digitale, grazie al sistema Digital Fuel Twin di Bosch, che certifica l'impiego dei carburanti rinnovabili lungo l'intero ciclo di vita. Dimostrare l'impiego operativo di flotte VEEF, evidenziando che i veicoli attualmente in circolazione possono essere alimentati fin da oggi con carburanti rinnovabili al 100% attraverso l’infrastruttura di rifornimento esistente. A differenza di soluzioni che richiedono nuove tecnologie per i veicoli o investimenti in infrastrutture dedicate, il progetto pilota utilizza auto Toyota e Lexus già esistenti, messe a disposizione da Toyota España, e veicoli della flotta BMW. L'iniziativa evidenzia la possibilità di applicare fin da subito i carburanti rinnovabili su larga scala come soluzione drop-in per la decarbonizzazione del trasporto su strada. La benzina rinnovabile Nexa 95 di Repsol è prodotta a partire da materie prime conformi alla RED (Renewable Energy Directive – Direttiva europea sulle energie rinnovabili) e consente una significativa riduzione delle emissioni di gas serra rispetto ai carburanti fossili, mantenendo al contempo la piena compatibilità con gli attuali motori a benzina e con l'infrastruttura di rifornimento esistente. La Spagna è stata scelta come sede ideale per questa dimostrazione grazie alla disponibilità di benzina rinnovabile, alla forte collaborazione tra i partner coinvolti e al supporto operativo fornito da Toyota España. “In Repsol crediamo che ogni soluzione in grado di ridurre le emissioni abbia un ruolo da svolgere nella decarbonizzazione dei trasporti. Questo progetto dimostra come i carburanti rinnovabili possano ampliare la libertà di scelta dei consumatori, offrendo un'ulteriore possibilità per ridurre l'impronta di carbonio utilizzando i veicoli e le infrastrutture già esistenti. In qualità di unica azienda attualmente in grado di fornire benzina rinnovabile al 100% presso stazioni di servizio aperte al pubblico in Spagna, Repsol è orgogliosa di mettere a disposizione la propria esperienza e la propria infrastruttura al fianco di Toyota, BMW e Bosch. I dati raccolti in condizioni di utilizzo reale dal progetto dimostreranno il valore di un approccio tecnologicamente neutrale alla transizione della mobilità in Europa”, ha spiegato Estíbaliz Pombo, Deputy Director of Energy Products di Repsol. Rafforzare il ruolo della neutralità tecnologica in Europa Il progetto pilota è stato concepito per generare dati e informazioni solide a supporto del dibattito in corso a livello europeo sulle modalità di decarbonizzazione del settore automotive. In un contesto in cui le politiche dell'Unione europea sono attualmente concentrate prevalentemente sull'elettrificazione, l'iniziativa mira a dimostrare che i carburanti rinnovabili possono svolgere un ruolo complementare e scalabile nella riduzione delle emissioni di CO₂. I dati e i risultati intermedi del progetto pilota saranno condivisi con i decisori politici europei, gli operatori del settore e i media, contribuendo al confronto sulla neutralità tecnologica e sulla possibile integrazione dei veicoli VEEF nei futuri quadri normativi. “Crediamo che i combustibili rinnovabili possano svolgere un ruolo chiave insieme all'elettrificazione nella riduzione delle emissioni di CO₂. Con il progredire della transizione, sta diventando chiaro che c'è un rischio crescente che i criteri previsti per i veicoli a zero emissioni entro il 2035 non siano pienamente raggiungibili. In uno scenario del genere, i carburanti rinnovabili possono contribuire a colmare il divario per garantire la neutralità carbonica, soprattutto se combinati con tecnologie ibride e ibride plug-in. Questo progetto pilota mira a dimostrare come i carburanti rinnovabili possano dare un contributo significativo e sostenibile alla decarbonizzazione di oggi, sia per i veicoli nuovi che per quelli esistenti”, ha affermato Pascal Ruch, Vicepresidente Corporate & Governmental Affairs, Toyota Motor Europe. Generare un impatto concreto e misurabile Un fattore chiave di successo del progetto sarà promuovere l'utilizzo efficace dei carburanti rinnovabili nel settore delle flotte, contribuendo alla riduzione delle emissioni e rafforzando l'impatto delle attività di sensibilizzazione e advocacy. Il progetto pilota fornirà inoltre informazioni preziose per la validazione delle attività di ricerca e sviluppo e per i metodi di monitoraggio, valutando la scalabilità degli approcci esistenti per la tracciabilità fisica dei rifornimenti e la capacità degli operatori del settore carburanti di associare i consumi di carburante ai singoli veicoli. * Eligible fuels: si riferisce a carburanti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio conformi ai criteri di sostenibilità dell'Unione Europea previsti dalla Direttiva sulle energie rinnovabili (RED) e in grado di garantire una significativa riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) rispetto ai carburanti fossili, considerando l'intero ciclo well-to-wheel. Questa categoria comprende biocarburanti prodotti in modo sostenibile e carburanti rinnovabili ottenuti da rifiuti, residui o fonti energetiche rinnovabili, come riconosciuto nelle posizioni di ACEA e FuelsEurope a sostegno dell'impiego dei veicoli VEEF – Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels.

Veicoli commerciali: Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited  ...

18.06.2026

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Veicoli commerciali: Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited ...

Stoccarda/Bengaluru – L’azienda di tecnologia Bosch insieme a Brakes India Private Limited (BIPL) e Wheels India Limited (WIL), consociate del gruppo TSF di Chennai hanno annunciato i loro piani per una joint venture. Scopo della partnership è spingere la crescita dei sistemi pneumatici per i veicoli commerciali. La joint venture sarà una partnership al 50% tra Bosch e TSF Group (BIPL e WIL) e prevede di iniziare le operazioni entro la fine del 2026, una volta ottenute tutte le approvazioni normative.“In futuro il software renderà i veicoli commerciali ancora più smart, più modulari e più efficienti in termini di costo. Con la nostra vasta competenza nell’elettronica e nei sistemi, insieme creeremo una gamma interessante di sistemi pneumatici ad alte prestazioni. Bosch espande dunque l’ampio portafoglio per i veicoli commerciali e rafforza il proprio ruolo di leader in quel settore”, ha dichiarato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Un passo decisivo verso la progettazione di sistemi pneumatici avanzati “In Bosch continuiamo a espandere le nostre capacità per rafforzare la nostra leadership globale nel settore dei veicoli commerciali. Questa joint venture è un passo fondamentale per plasmare il futuro dei sistemi pneumatici avanzati. Integrando ingegneria di alto livello e abilità produttiva, creiamo insieme moduli intelligenti economicamente efficienti che permettano ai nostri clienti nel mondo di costruire veicoli commerciali più avanzati”, ha affermato Guruprasad Mudlapur, Presidente di Bosch India e Managing Director di Bosch Limited. La joint venture si concentrerà sulla progettazione, sulla produzione e sulla vendita di moduli elettronici gestiti dal software per la compressione dell’aria, il trattamento dell’aria, le sospensioni pneumatiche e i freni pneumatici. La parte commerciale in India sarà gestita dalla joint venture con sede legale a Chennai, mentre la catena di approvvigionamento globale (Cina esclusa) continuerà a essere gestita dagli uffici già esistenti di Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited. La domanda di maggior efficienza, sicurezza e automazione “Questa tappa è un passo avanti verso la creazione di un approccio più integrato e sistemico per gli OEM nell’area dei veicoli commerciali. Contribuiamo con le nostre forze in quanto fornitori leader impianti frenanti pneumatici. Grazie a questa joint venture potremo offrire ai clienti parti per i sistemi frenanti pneumatici per una mobilità del futuro più connessa. Siamo impazienti di sostenere i cambiamenti del settore verso sistemi più avanzati a comando elettronico e basati sul software”, ha dichiarato Sriram Viji, Managing Director di Brakes India. “Wheels India è pioniere nei sistemi di sospensione pneumatici per gli autobus da oltre trent’anni in India. Nel tempo abbiamo creato relazioni forti sia con gli OEM sia con gli utilizzatori finali, attraverso la qualità costante del prodotto e del servizio. Siamo lieti di collaborare con Bosch per questa iniziativa di sviluppo per il progresso dei sistemi di sospensione pneumatici per i clienti di tutto il mondo”, ha dichiarato Srivats Ram, Presidente e Managing Director di Wheels India Limited. I board del Gruppo Bosch, Bosch Limited, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited hanno già approvato la transazione. Questo sviluppo consente alle due aziende di rispondere alla domanda sempre più forte di maggior efficienza, sicurezza e automazione da parte dei clienti.

 Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

16.06.2026

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Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

Stoccarda/Monaco - La vera meta del viaggio è il viaggio stesso. Il Road Hazard Service di Bosch porta la sicurezza a nuovi livelli per viaggiare più serenamente e piacevolmente. Il servizio basato su cloud si avvale di dati aggiornati in tempo reale provenienti da più fonti, per avvisare gli automobilisti di potenziali rischi sul percorso, ad esempio banchi di nebbia o gelicidio, ed è già utilizzato in milioni di autovetture e veicoli commerciali diversi nel mondo. Anche il gruppo BMW sta iniziando a usare questo servizio con i primi veicoli e Bosch prevede di distribuire gradualmente il servizio su altri veicoli BMW nel corso dei prossimi anni.“Il Road Hazard Service di Bosch aumenta la sicurezza sulla strada migliorando la facilità di guida. Il nostro servizio basato su cloud è un vantaggio tangibile per i nostri clienti perché prevede i rischi presenti sul percorso e informa automobilisti e camionisti aiutandoli a evitare situazioni critiche,” ha spiegato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Il servizio Bosch già utilizzato da milioni di veicoli Il Road Hazard Service di Bosch è stato immesso sul mercato a giugno 2024 ed è stato implementato da una casa costruttrice europea. Sei mesi dopo, un importante produttore di veicoli commerciali ha integrato il servizio e da allora Bosch lo ha gradualmente distribuito. Questa soluzione software basata su cloud ora è disponibile in milioni di veicoli in Europa e negli USA. Da marzo 2026 il servizio è integrato anche nei parchi auto del gruppo BMW. Tra i modelli che si avvalgono del Road Hazard Service figurano la BMW iX1, iX2, iX3 e X3, nonché diversi modelli del marchio Mini. Il punto di forza esclusivo della tecnologia Bosch è la possibilità per le case automobilistiche di impostare la sensibilità del sistema, ovvero a quale livello di gravità il sistema deve attivare l’avviso, in base alle proprie esatte specifiche e in linea con la propria filosofia di mercato. Per esempio, in zone con cantieri stradali, potrebbe includere avvisi di incidente e veicoli abbandonati. Il servizio può anche avvisare i conducenti di pioggia battente con rischio di aquaplaning, nevicate fitte e vento forte. Inoltre, Bosch è l’unico provider a fornire il servizio Wrong-way driver warning, l’avviso di veicolo contromano basato su cloud, impiegato, tra i vari clienti, anche da una grande casa costruttrice europea. Le case automobilistiche hanno l’opzione di acquistare il Wrong-way driver warning incluso nel pacchetto Road Hazard Service o come funzione a sé. Questa tecnologia avvisa per tempo i conducenti, dando loro secondi preziosi per reagire, spesso molto prima che il veicolo contromano sia visibile. L’avviso è mostrato direttamente sul display del cruscotto o sullo smartphone, se il veicolo non è ancora dotato di Wrong-way driver warning integrato. Questa funzionalità può essere utilizzata su diverse app per smartphone dei partner Bosch. È sufficiente scaricare una delle app partner e attivare la funzionalità per usare il servizio Bosch. Le app sono già state scaricate complessivamente oltre 100 milioni di volte. Affidabilità elevata grazie al mix di dati smart L’elevato livello di affidabilità del Road Hazard Service si basa su un concept di fusione smart, che combina in tempo reale i dati anonimi provenienti da un parco clienti globale di diversi milioni di veicoli, nonché di informazioni provenienti da fornitori terzi, come servizi meteorologici o operatori stradali. Tutte queste fonti insieme forniscono una panoramica attuale e altamente precisa delle condizioni della strada, creando la base per la generazione di avvisi affidabili. Anche i sistemi di assistenza alla guida come l'Adaptive Cruise Control (ACC) e i sistemi di frenata di emergenza assistita possono utilizzare gli avvisi predittivi e migliorare ulteriormente la sicurezza e la precisione della risposta. In pratica, un algoritmo analizza e combina in modo continuo i dati provenienti dai veicoli, come gli interventi del sistema elettronico di stabilità (DSC) e l’attività dei tergicristalli. Per esempio, se il sistema rileva che molti veicoli nella stessa zona hanno i tergicristalli impostati alla massima velocità e i dati del servizio meteo riferiscono pioggia battente, il sistema desume un rischio di aquaplaning. I conducenti interessati ricevono quindi un avviso e possono adattare la velocità in tempo utile. La qualità delle previsioni è costantemente convalidata della flotta di riferimento di Bosch, equipaggiata con sensori speciali. Gli avvisi emessi sono verificati anche da fonti esterne, come webcam lungo le strade. Una nuova soluzione Bosch per migliorare ulteriormente sicurezza e comfort alla guida è il sistema connesso di rilevamento del limite di velocità, che è sempre al corrente del limite di velocità vigente e lo mostra al conducente direttamente nel veicolo. Grazie alla connettività smart il servizio riconosce anche i limiti di velocità variabili, per esempio nei tratti con cantieri stradali, su strade bagnate o in base alla fascia oraria.