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Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

03.09.2026

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Smart Home

Sondaggio sul caldo estivo: per quasi un intervistato su due in Europa il disagi ...

Wetzlar – A un anno dall'espansione strategica del proprio business nei sistemi di condizionamento dell'aria, Bosch Home Comfort Group ha condotto un sondaggio tra i consumatori. Un totale di 2.097 cittadini privati, residenti in Germania, Italia, Spagna, Bulgaria, Svezia, Turchia e Francia sono stati intervistati riguardo la propria percezione del caldo estivo prolungato.Le ondate di calore influenzano la vita quotidiana e le prestazioni Quasi la metà degli intervistati (46%), nei Paesi presi in esame, percepisce un disagio termico elevato. Il caldo limita più frequentemente la vita quotidiana: il 28% dichiara di aver problemi di sonno più di quattro giorni a settimana, mentre il 27% riscontra una produttività inferiore. Finora, gli intervistati nei sette Paesi utilizzano metodi tradizionali per proteggersi dal caldo: oltre due terzi degli intervistati (68%) ricorrono a un ricambio d'aria prolungato, il 58% chiude finestre, tapparelle o persiane durante il giorno e il 46% accende un ventilatore. Quasi la metà degli intervistati (45%) utilizza già un condizionatore portatile o installato. Differenze significative nella proprietà e negli interessi di acquisto Il confronto tra i Paesi mostra differenze significative nella proprietà di un condizionatore, mentre la situazione è invertita per quanto riguarda l’interesse all’acquisto: in Germania, solo il 16% degli intervistati possiede attualmente un condizionatore, rispetto al 64% in Italia. Tuttavia, l'interesse in Germania sta crescendo: il 54% degli intervistati tedeschi è interessato ad acquistare un condizionatore. In Italia la quota si dimezza (27%), dove però gran parte delle case ne è già provvista. Più di un terzo di tutti gli intervistati è generalmente interessato ad acquistare un condizionatore d’aria. Di questi, più della metà (54%) prevede di acquistare una nuova unità entro i prossimi due anni. Germania: Solo il 38% è soddisfatto delle misure per proteggersi dal caldo In Germania, le soluzioni convenzionali per far fronte all'afa evidenziano ormai la loro inadeguatezza.: solo il 38% degli intervistati è soddisfatto delle misure attuali come l'uso di ventilatori, la doccia fredda o il tenere le finestre chiuse. Significativamente più soddisfatti delle opzioni disponibili sono le persone in Spagna (57%), Italia (56%) e Bulgaria (74%). Questi sono Paesi in cui più della metà degli intervistati possiede già un condizionatore. La Svezia appare la più rilassata: nell'estate 2026 uno svedese su quattro (24%) è messo a dura prova dalle temperature elevate. In Germania, il caldo rappresenta un problema per quasi una persona su due (47%), mentre in Turchia, tre quarti (74%) degli intervistati si sentono fortemente o molto influenzati dalle temperature estreme. Bosch Home Comfort Group pone le basi per un benessere domestico su scala mondiale I risultati chiariscono una cosa: con l'aumento delle temperature in Europa, la necessità di soluzioni di raffreddamento efficienti e affidabili per applicazioni residenziali cresce. Con l'acquisizione strategica nel 2025, Bosch Home Comfort Group ha unito la propria esperienza internazionale e il portafoglio del marchio. Questo offre all'azienda i requisiti ideali per offrire a famiglie e partner commerciali in tutto il mondo soluzioni su misura per un comfort domestico sano e confortevole.

IAA Transportation 2026: Come Bosch sta plasmando il trasporto merci di oggi e d ...

02.09.2026

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Business/Economy

IAA Transportation 2026: Come Bosch sta plasmando il trasporto merci di oggi e d ...

Stoccarda, Germania – Bosch sta guidando la transizione verso veicoli commerciali definiti dal software, con un ampio portafoglio di tecnologie per la propulsione, la gestione termica, l’architettura del veicolo, l’automazione, la connettività e i servizi digitali. Le ultime innovazioni dell'azienda aiutano i produttori di veicoli e gli operatori di flotte ad affrontare le sfide più urgenti del settore, dalla decarbonizzazione e sicurezza del traffico alla crescente complessità di software e sistemi nei veicoli commerciali moderni.Come partner di sistema, Bosch fornisce soluzioni personalizzate che, attraverso software e intelligenza artificiale, comprendono sia l'hardware del veicolo sia il sistema di controllo digitale. Lo scorso maggio, Bosch ha annunciato la volontà di creare una nuova joint venture, entro la fine dell'anno, in collaborazione con le due controllate del Gruppo TSF, ovvero Brakes India Private Limited (BIPL) e Wheels India Limited (WIL). La creazione della nuova società è ancora soggetta all'approvazione ufficiale. Attraverso questa joint venture, Bosch punta ad ampliare il proprio portafoglio includendo attuatori intelligenti per la generazione d'aria compressa, il trattamento dell'aria compressa, le sospensioni ad aria pneumatica e i freni di stazionamento. L'obiettivo è rafforzare la posizione dell'azienda nel segmento dei veicoli commerciali e promuovere ulteriormente lo sviluppo di veicoli commerciali definiti tramite software e soluzioni di trasporto connesso. Tecnologie Bosch per i motori nei mercati globali Electric powertrain: Bosch elettrifica sia veicoli commerciali leggeri sia pesanti, dai singoli componenti alle soluzioni di sistema complete. Il suo nuovo rigid e-axle integra componenti fondamentali della catena motrice elettrica come il motore elettrico e la trasmissione in una soluzione per tutte le categorie di veicoli commerciali. L'asse riduce il peso del veicolo e opera anche in modo più efficiente rispetto a un tradizionale azionamento centrale elettrico. Combinato con inverter in carburo di silicio, con un'efficienza fino al 99%, questa soluzione riduce significativamente i costi operativi nel trasporto merci. Una rete globale di produzione e fornitura garantisce, inoltre, una consegna affidabile direttamente ai siti di tutti i mercati rilevanti. High-voltage motor-driven fan: Una gestione termica efficiente è fondamentale per l'autonomia e le prestazioni dei veicoli commerciali elettrici. A tal fine, Bosch sta introducendo un nuovo sistema di ventilazione ad alta tensione per architetture da 800 volt, sviluppato specificamente per veicoli commerciali elettrici e applicazioni fuoristrada. La soluzione fornisce raffreddamento on-demand per componenti chiave del veicolo, riduce il consumo energetico e aiuta ad aumentare autonomia ed efficienza. Sistemi fuel-cell per autobus e camion: come soluzione powertrain a zero emissioni locali per i veicoli commerciali, le celle a combustibile utilizzano idrogeno e ossigeno per produrre acqua ed elettricità. Rispetto a una motorizzazione puramente elettrica a batteria, questa tecnologia offre vantaggi come un peso di sistema inferiore, autonomie maggiori e tempi di rifornimento rapidi. Il portafoglio di sistemi a celle a combustibile compatti e altamente integrati di Bosch copre uno spettro di potenza da 100 a 300 kilowatt permettendo di coprire tutte le tipologie di utilizzo: autobus urbani, camion a lunga percorrenza e applicazioni stazionarie. Motori a idrogeno come soluzione alternativa: Dal 2025, Bosch fornisce, in tutto il mondo, componenti per diversi veicoli e flotte di prova: iniettori, centraline, sensori per l'iniezione diretta e indiretta, oltre a prodotti per serbatoi di idrogeno. Poiché questa soluzione di propulsione si basa su architetture consolidate, le case automobilistiche possono continuare a utilizzare le linee di sviluppo e produzione esistenti. Inoltre, il motore a idrogeno conserva risorse perché praticamente non richiede materie prime difficili da reperire, come elementi di terre rare o metalli preziosi. Bosch offre anche soluzioni per altri combustibili alternativi, come gas naturale/metano, etanolo e metanolo, spesso sviluppati per specifiche regioni o applicazioni. Digital Fuel Twin: i combustibili sintetici biologici riducono le emissioni di carbonio delle flotte esistenti e dei veicoli commerciali difficili da elettrificare. Bosch fornisce ai gestori di flotte che utilizzano carburanti sintetici rinnovabili come l'olio vegetale idrotrattato (HVO) il Digital Fuel Twin. Questa funzione software basata su cloud traccia automaticamente l'uso di carburanti alternativi e documenta la conseguente riduzione delle emissioni. Sensori e connettività per una maggiore sicurezza dei camion Rilevamento integrato della stanchezza nello specchietto laterale: da metà 2026, l'UE richiede che tutti i nuovi camion immatricolati siano dotati di sistemi di allerta per il guidatore basati su sensori per prevenire incidenti causati da disattenzione o affaticamento. Bosch sta implementando il regolamento UE in modo particolarmente efficiente: una telecamera integrata nel display sinistro dello specchietto digitale di Bosch monitora l'attenzione del guidatore, eliminando la necessità per i produttori di installare un'unità separata. Due produttori europei di camion stanno già equipaggiando i loro veicoli con questa soluzione di serie. È ancora necessaria un'unità di controllo separata per elaborare i dati dell'immagine, ma in futuro si occuperà di questo compito un controller centrale. Sensor data fusion direttamente nella telecamera: i camion moderni utilizzano già molteplici sensori video e radar per monitorare l'ambiente circostante. La telecamera multifunzione MPC4 di Bosch è la prima a consentire la fusione dei dati dai numerosi sensori surround. Rispetto al modello precedente, Bosch ha aumentato la potenza di calcolo di un fattore venti e utilizza l'intelligenza artificiale (IA) per migliorare i sistemi di assistenza come il lane-departure warning e l’emergency brake assist. Il sistema, progettato specificamente per i veicoli commerciali, entrerà in produzione nel 2027. Tecnologia radar con propria architettura di chip: Oltre alla telecamera, Bosch presenterà nel 2027 il suo nuovo sensore radar di settima generazione. Il sensore utilizza la tecnologia delle antenne a guida d'onda e un chip di elaborazione (system on a chip, SoC) prodotto internamente, mentre gli algoritmi di IA ottimizzano la qualità del segnale. La tecnologia si adatta in modo flessibile a varie architetture E/E, dalle tradizionali unità di controllo a dominio ai computer ad alte prestazioni che definiranno il camion definito dal software del futuro. Guida predittiva e accesso semplificato: Connettere i veicoli commerciali al cloud consente nuove funzioni di sicurezza e comodità. Per esempio, i servizi di mappe connesse di Bosch analizzano dati in tempo reale su incidenti, veicoli in contromano e fenomeni di acquaplaning per intervenire proattivamente sui sistemi di assistenza alla guida. Il sistema fleet management xtended access,a sua volta, controlla l'accesso del veicolo utilizzando una chiave fisica e un'app per smartphone. La chiave digitalesemplifica la programmazione delle flotte per i fleet manager. Computer e soluzioni software ad alte prestazioni Computer per veicoli commerciali definiti dal software: Per gestire la crescente complessità dei camion moderni, Bosch sta sviluppando architetture centrali E/E con computer veicoli potenti e scalabili. La piattaforma di integrazione del cockpit, per esempio, riunisce tutte le funzioni per l'interazione con il guidatore dal sistema di infotainment ad altre applicazioni in cabina di pilotaggio. Per funzioni cross-domain, Bosch offre ulteriori soluzioni come la piattaforma di integrazione veicoli, che combina funzioni provenienti dai domini di movimento, energia e carrozzeria su una piattaforma di calcolo centrale. Questi computer ad alte prestazioni supportando aggiornamenti software rapidi via etere e funzionalità avanzate come gateway sicuri e altre funzionalità on-demand. La piattaforma software ETAS per veicoli commerciali definiti dal software: La consociata di Bosch, ETAS, offre unasuite di piattaforme software per veicoli, che fornisce una base stabile e sicura per lo sviluppo e la gestione efficiente di un'architettura veicolare scalabile. Basata sull'iniziativa open-source Eclipse S-CORE, supporta tutte le architetture moderne dei veicoli – dalle unità di controllo classiche ai computer e piattaforme potenti per la guida assistita e autonoma. I clienti possono utilizzarla per creare in modo efficiente piattaforme di veicoli all'avanguardia e commercializzarle più rapidamente. Soluzione diagnostica da ETAS: La consociata di Bosch, ETAS, sta introducendo la salute e riparazione dei veicoli di nuovagenerazione, un approccio diagnostico orientato al servizio basato sullo standard ASAM SOVD. Questo sistema raccoglie dati del veicolo, funzioni diagnostiche e informazioni di servizio per identificare rapidamente guasti complessi nei veicoli commerciali definiti dal software. Questo permette alle officine di pianificare e prepararsi alle riparazioni in modo più efficace, ridurre i tempi di inattività e aumentare il tasso di riparazione al primo intervento – cioè completare con successo le riparazioni durante la prima visita del cliente in officina. Allo stesso tempo, i dati diagnostici raccolti vengono direttamente reinseriti nello sviluppo e nel controllo qualità, contribuendo così al miglioramento continuo dei veicoli. Sistemi di sterzo e protezione degli occupanti per veicoli commerciali ServoE – sterzo completamente elettrico: Il sistema elettromeccanico ServoE di Bosch guida veicoli commerciali pesanti utilizzando solo energia elettrica e non richiede olio, semplificando così l'installazione in fabbrica. La funzione power-on-demand riduce il consumo energetico del veicolo durante l'esercizio. Grazie al design ridondante e all'architettura software sicura dagli attacchi informatici, il sistema consente funzioni di sterzata assistita fino alla guida autonoma. Inoltre, ServoE apre la strada alle future tecnologie steer-by-wire senza una connessione meccanica tra volante e ruote. Servotwin – sistema di sterzo elettroidraulico : Il sistema elettroidraulico di sterzo Servotwin per veicoli commerciali pesanti combina un sistema idraulico di sterzo Servocom con unità elettriche scalabili. La sua architettura software cybersicura controlla in modo affidabile le funzioni di assistenza alla sterzata di Livello SAE 2 e assistenza alla guida. In questo modo, Bosch migliora significativamente il comfort di guida e la sicurezza nei viaggi a lungo raggio. Sterzo posteriore per un raggio di sterzata più ridotto : il sistema elettroidraulico di Boschrear-axle steering, come sistema autonomo power-on-demand, sterza fino a tre o più assi anteriori o posteriori per camion pesanti. La sterzata aggiuntiva sull'asse riduce il raggio di sterzata e aiuta a prevenire un'usura prematura degli pneumatici. Grazie al suo design compatto, il sistema si adatta a tutte le applicazioni standard per motori e rimorchi. Albero dello sterzo compatto e a basso attrito : L'albero dello sterzo modulare collega il meccanismo di sterzo alla colonna dello sterzo sia negli autobus sia nei veicoli commerciali medi e pesanti. La componente meccanica compensa completamente i movimenti relativi tra la cabina e il telaio durante la guida senza influenzare il comportamento dello sterzo. Inoltre, questo componente ottimizzato per il peso presenta un design altamente compatto e un attrito interno minimo. Unità di controllo airbag per una maggiore sicurezza: Bosch protegge gli occupanti dei camion pesanti in caso di collisione con un sistema airbag specificamente pensato per questo segmento di mercato. Nei veicoli commerciali elettrici, il sistema a 24 volt garantisce che la batteria ad alta tensione venga automaticamente scollegata dal sistema elettrico del veicolo in caso di incidente. Questo protegge sia gli occupanti sia i soccorritori da pericoli come scosse elettriche o incendi. L'unità di controllo registra anche i dati sugli incidenti nel registratore integrato di dati eventi e trasmette in tempo reale le informazioni sugli incidenti alla rete interna del veicolo tramite il protocollo J1939.

Formula SAE Italy: Bosch presenta il servizio di Additive Manufacturing per l'au ...

01.09.2026

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Automated mobility

Formula SAE Italy: Bosch presenta il servizio di Additive Manufacturing per l'au ...

Milano – Bosch rinnova la propria partecipazione alla XXI edizione di Formula SAE Italy, in programma dal 2 al 6 settembre presso l’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Malegari (PR). L’evento, organizzato da ANFIA, è rivolto agli studenti di ingegneria di tutto il mondo, chiamati a progettare, costruire e mettere in pista un prototipo monoposto da competizione. Quest’anno, alla manifestazione parteciperanno circa 1.600 studenti, divisi in 53 team universitari (43 europei, di cui 22 italiani) provenienti da 13 Paesi.Presso il circuito sarà presente lo stand di Bosch Engineering, la consociata che coordina tutte le attività motorsport del Gruppo Bosch, dove gli studenti potranno approfondire le soluzioni di Additive Manufacturing. Saranno esposti alcuni componenti realizzati mediante stampa 3D, che testimoniano le potenzialità di questa tecnologia nello sviluppo di applicazioni innovative, insieme al sistema compatto di test μLC Hardware‑in‑the‑loop, pensato per assicurare qualità nello sviluppo di unità di controllo attraverso la simulazione, in un’unica soluzione, dei sensori auto e dei protocolli di comunicazione. In questo modo, i giovani talenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino tecnologie e strumenti utilizzati nel settore. Bosch Engineering offre servizi di Additive Manufacturing per la realizzazione di componenti metallici – in alluminio, acciaio e leghe speciali – e plastici, facendo leva sull'esperienza maturata all'interno del Gruppo Bosch. Nato per rispondere alle esigenze produttive interne del Gruppo, infatti, questo know‑how si è evoluto in una soluzione industriale completa, disponibile oggi anche per clienti esterni. In collaborazione con l’Additive Solution Center di Norimberga, Bosch Engineering offre un servizio “chiavi in mano”, accompagnando il cliente lungo l'intero processo di sviluppo: dalla consulenza e ottimizzazione del progetto fino alla produzione in serie. Le applicazioni nel campo automotive spaziano dalle parti funzionali, come i componenti del motore, agli elementi strutturali dell’abitacolo, fino alle parti estetiche, per le quali precisione e qualità della finitura sono determinanti. Forte di una consolidata esperienza metallurgica e della conoscenza dei rigorosi processi e delle certificazioni richiesti dall'industria automotive, Bosch Engineering supera la tradizionale visione della stampa 3D come tecnologia destinata esclusivamente alla prototipazione. Le competenze sviluppate consentono infatti di realizzare componenti conformi ai requisiti della produzione industriale, assicurando qualità, affidabilità e ripetibilità anche nelle produzioni in serie. Formula SAE Italy rappresenta il contesto ideale per valorizzare queste competenze. Nel mondo del motorsport, così come nello sviluppo dei prototipi universitari, la rapidità di progettazione e realizzazione dei componenti è infatti un fattore determinante. Le soluzioni di Additive Manufacturing permettono ai team di accelerare i cicli di sviluppo, testare rapidamente nuove soluzioni progettuali e ridurre il time‑to‑prototype, contribuendo a trasformare un'idea in un componente funzionale in tempi contenuti. Con la propria presenza a Formula SAE Italy, Bosch conferma l’impegno nel sostenere l'innovazione tecnologica, promuovere il dialogo con il mondo accademico e condividere competenze che accompagnano l'evoluzione della mobilità.

Idrogeno: al via a Madrid i test operativi del nuovo sistema fuel-cell di Bosch

28.07.2026

Press release

Mobility

Idrogeno: al via a Madrid i test operativi del nuovo sistema fuel-cell di Bosch

Stoccarda e Madrid – La pressione sul trasporto pubblico urbano in Europa è in costante aumento: alla luce dei requisiti imposti dall'Unione Europea, che prevedono una riduzione del 90% delle emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani entro il 2030, gli operatori del trasporto pubblico sono alla ricerca di soluzioni affidabili e a zero emissioni. A questo scopo, è stata avviata una prima sperimentazione a Madrid: già da alcune settimane, un autobus Irizar, equipaggiato con il Fuel Cell Power Module (FCPM) di Bosch, trasporta passeggeri nella capitale spagnola. Il veicolo sarà impiegato su linee che consentiranno di valorizzare al meglio i vantaggi offerti dall'elevata autonomia della tecnologia delle celle a combustibile. L'operatore coinvolto nel progetto è la società spagnola di trasporto Alsa. “La tecnologia delle celle a combustibile rappresenta la soluzione ideale per integrare i sistemi di trazione elettrica a batteria, anche nel trasporto pubblico con autobus. Le celle a combustibile sono particolarmente adatte agli autobus che percorrono lunghe distanze ogni giorno e che raramente hanno la possibilità di eseguire una ricarica lungo il percorso. Con questa sperimentazione possiamo dimostrare concretamente che la tecnologia Bosch a celle a combustibile è pronta per un impiego su larga scala nel trasporto passeggeri”, ha dichiarato Thomas Pauer, membro del Board del settore di business Mobility di Bosch e Presidente di Bosch Power Solutions.Nelle ultime settimane, il veicolo sperimentale è stato sottoposto a un ampio programma di test e ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie. L'impiego quotidiano in condizioni operative reali consentirà ora di confermare la robustezza e i punti di forza del sistema di propulsione a celle a combustibile. L'autobus di prova è equipaggiato con il sistema FCPM C190 di Bosch. Questa soluzione compatta è basata su una configurazione con doppio stack orizzontale e sviluppa una potenza continua di 190 kW. Grazie alla capacità dei serbatoi di idrogeno, il veicolo può raggiungere autonomie superiori a 1.000 km, con tempi di rifornimento compresi tra 10 e 15 minuti. Queste caratteristiche ne consentono l'impiego anche nei servizi di trasporto interurbano. Oltre all'FCPM C190, Bosch propone anche l'FCPM C300, un sistema progettato per autobus granturismo e mezzi pesanti. L'offerta si completa con l'FCPM C100, che, grazie a una potenza continua di 100 kW e al suo design ribassato, rappresenta la soluzione ideale per gli autobus urbani. Le normative europee guidano l'innovazione nel settore degli autobus Le normative europee stanno spingendo gli operatori del trasporto pubblico e le aziende di trasporto urbano ad adottare alternative ai motori diesel. Oltre ai provvedimenti finalizzati a migliorare la qualità dell'aria nelle città, anche la normativa sul clima richiede sistemi di propulsione sempre più sostenibili. Per esempio, entro il 2030, le emissioni di carbonio dei nuovi autobus urbani immatricolati dovranno infatti essere ridotte del 90% rispetto ai livelli del 2019. Per tutte le altre categorie di autobus, lo stesso obiettivo si applicherà a partire dal 2040. I veicoli equipaggiati con moduli di alimentazione a celle a combustibile, riconosciuti dall'Unione Europea come veicoli a zero emissioni, possono fornire un contributo significativo al raggiungimento di questi obiettivi. Secondo l'Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (ACEA), nel 2025 nell'Unione Europea sono stati immatricolati poco più di 38.000 nuovi autobus. Bosch sviluppa tecnologie lungo l'intera catena del valore dell'idrogeno Bosch è fortemente impegnata nello sviluppo dell'economia dell'idrogeno e sviluppa soluzioni tecnologiche per la produzione, le infrastrutture e l'utilizzo dell'idrogeno. Nel 2025, l'azienda ha annunciato il lancio dello stack per elettrolisi PEM Hybrion, destinato alla produzione di idrogeno. Bosch sta inoltre sviluppando tecnologie per motori alimentati a idrogeno e offre i relativi componenti sia per sistemi a iniezione indiretta (port injection) sia per sistemi a iniezione diretta. Alla fine del 2025, un team di sviluppatori Bosch ha ricevuto il Deutscher Zukunftspreis, il riconoscimento conferito dal Presidente federale tedesco per la tecnologia e l'innovazione, grazie allo sviluppo della cella a combustibile mobile.

Bosch e Mitsubishi Corporation: la joint venture avvia il primo progetto in Cina

20.07.2026

Press release

Mobility Solutions

Bosch e Mitsubishi Corporation: la joint venture avvia il primo progetto in Cina

Stoccarda/Tokyo/Chizhou – La joint venture "Bosch MC Battery Service Innovations GmbH", formata da Bosch e Mitsubishi Corporation, si è assicurata il primo cliente per la sua innovativa soluzione di "Battery as a Service" (BaaS). A segnare questo traguardo, l'inaugurazione di un hub di servizi energetici a Chizhou, in Cina: la struttura, gestita da Shanghai Lingzhou Technology Co. Ltd., è la prima a implementare la tecnologia della joint venture.Presso l'hub, i veicoli commerciali elettrici possono far sostituire o ricaricare la batteria in pochi minuti. Un metodo di ricarica basato sull'AI e integrato con una soluzione di analisi ottimizza il processo. Ne deriva un'esperienza di ricarica personalizzata e monitoraggio e protezione più efficaci per l'asset. Al momento la struttura serve oltre 100 veicoli commerciali al giorno. I veicoli commerciali con propulsione elettrica sono in forte aumento in Cina: già nel 2025, quasi il 30% di tutti gli autocarri pesanti venduti erano NEV (New Energy Vehicle). Bosch prevede che, nel 2030, più di un veicolo commerciale nuovo su due sarà elettrico puro. La Cina è considerata un pioniere nella trasformazione del trasporto pesante. Bosch MC Battery Service Innovations agevola l'elettrificazione delle flotte L'offerta della joint venture risponde a una sfida essenziale per gli operatori di flotte di veicoli elettrici (EV). Attualmente è difficile prevedere il valore futuro di un veicolo e della sua fonte di energia, perché il deterioramento delle batterie nel tempo dipende dalle abitudini individuali di utilizzo e di ricarica. Bosch fornisce la soluzione "Battery in the Cloud" come base tecnica per i servizi. Questo software calcola con precisione lo "stato di integrità" della batteria di trazione, ne prevede l'evoluzione e contribuisce a ottimizzare la ricarica. " Con questo servizio, Bosch e Mitsubishi Corporation possono creare un vero valore aggiunto per le flotte ", ha dichiarato Thomas Pauer, Presidente di Bosch Power Solutions. " Nonostante la batteria tenda a deteriorarsi con il tempo e in seguito ai numerosi cicli di ricarica, con la nostra soluzione gli operatori di flotte possono monitorare le condizioni della batteria dei veicoli: un criterio decisivo per valutare l'idoneità all'uso quotidiano e il costo totale di proprietà della flotta ". " Il nostro servizio affronta una criticità reale: supportiamo i veicoli elettrici a batteria per il business delle flotte ", ha spiegato Qian Yang, General Manager della sede locale della joint venture in Cina. " Questo approccio olistico accelera l'elettrificazione delle flotte e ottimizza l'intero ciclo di vita delle batterie. L'unione delle competenze di Mitsubishi e di Bosch è l'abbinata perfetta per i nostri clienti ". Inoltre, i dati di ricarica raccolti possono essere utilizzati per migliorare l'aftermarket, per esempio con un'assicurazione collegata, la manutenzione del veicolo e della batteria e il servizio di assistenza. Bosch e Mitsubishi collaborano su questi temi dal 2019 e una prima prova dei servizi ha già dato risultati positivi.

Bosch, Toyota, BMW e Repsol lanciano un progetto pilota con veicoli alimentati e ...

15.07.2026

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Building Technologies

Bosch, Toyota, BMW e Repsol lanciano un progetto pilota con veicoli alimentati e ...

Stoccarda – Bosch, in collaborazione con Toyota Motor Europe, BMW Group e Repsol, annuncia oggi l'avvio di un innovativo progetto pilota in Spagna della durata di sei mesi. L'iniziativa, partita all'inizio di luglio, dimostrerà in condizioni di utilizzo reale il potenziale dei veicoli VEEF (Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels*). Il progetto prevede l'impiego di una flotta di circa 20 veicoli Toyota e BMW alimentati con Nexa 95, la benzina rinnovabile al 100% di Repsol, supportati dall'avanzata tecnologia Bosch per la tracciabilità digitale del carburante. L'obiettivo della sperimentazione è fornire evidenze concrete, raccolte in condizioni reali, che dimostrino come i veicoli alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili possano essere introdotti efficacemente su larga scala, contribuendo al percorso europeo verso la decarbonizzazione della mobilità attraverso un approccio complementare e tecnologicamente neutrale, senza lasciare indietro nessuno.La soluzione Bosch Digital Fuel Twin per la tracciabilità digitale del carburante raccoglierà e verificherà i dati relativi ai rifornimenti provenienti da diverse fonti, tra cui i dati del veicolo, le stazioni di servizio e le transazioni effettuate con le carte carburante, garantendo un monitoraggio affidabile e trasparente dell'utilizzo dei carburanti rinnovabili. “Con il nostro Digital Fuel Twin, Bosch introduce la piena trasparenza digitale lungo l'intera filiera del carburante, consentendo di monitorare e verificare in modo affidabile i carburanti rinnovabili dal momento della loro immissione sul mercato fino al consumatore finale. Monitorando con precisione il consumo di carburante da parte dei singoli veicoli in tempo reale, stiamo creando le basi di fiducia e conformità normativa necessarie per favorire una maggiore accettazione dei carburanti rinnovabili nel settore della mobilità e dei trasporti”, ha affermato Marko Babic, responsabile dell’area prodotto Bosch dedicata al Digital Fuel Twin. “L'apertura tecnologica è uno dei pilastri della strategia di BMW Group. Allo stesso tempo, il nostro obiettivo è portare sulle strade veicoli sempre più efficienti e rispettosi dell'ambiente. Grazie alla partecipazione a questo progetto pilota che guarda al futuro, i nostri veicoli BMW e MINI contribuiranno a raccogliere dati preziosi che ci aiuteranno a continuare a offrire ai nostri clienti di tutto il mondo le soluzioni di propulsione più efficienti e adatte alle loro esigenze anche in futuro”, ha dichiarato Stefan Heller, responsabile dello sviluppo del programma VEEF di BMW Group. Il progetto pilota si concentrerà su tre obiettivi principali: Verificare la disponibilità della benzina rinnovabile sul mercato, facendo leva sull'infrastruttura di Repsol, attualmente l'unico operatore in Spagna a offrire benzina rinnovabile al 100% presso stazioni di servizio aperte al pubblico. Valutare la maturità delle tecnologie di tracciabilità e certificazione digitale, grazie al sistema Digital Fuel Twin di Bosch, che certifica l'impiego dei carburanti rinnovabili lungo l'intero ciclo di vita. Dimostrare l'impiego operativo di flotte VEEF, evidenziando che i veicoli attualmente in circolazione possono essere alimentati fin da oggi con carburanti rinnovabili al 100% attraverso l’infrastruttura di rifornimento esistente. A differenza di soluzioni che richiedono nuove tecnologie per i veicoli o investimenti in infrastrutture dedicate, il progetto pilota utilizza auto Toyota e Lexus già esistenti, messe a disposizione da Toyota España, e veicoli della flotta BMW. L'iniziativa evidenzia la possibilità di applicare fin da subito i carburanti rinnovabili su larga scala come soluzione drop-in per la decarbonizzazione del trasporto su strada. La benzina rinnovabile Nexa 95 di Repsol è prodotta a partire da materie prime conformi alla RED (Renewable Energy Directive – Direttiva europea sulle energie rinnovabili) e consente una significativa riduzione delle emissioni di gas serra rispetto ai carburanti fossili, mantenendo al contempo la piena compatibilità con gli attuali motori a benzina e con l'infrastruttura di rifornimento esistente. La Spagna è stata scelta come sede ideale per questa dimostrazione grazie alla disponibilità di benzina rinnovabile, alla forte collaborazione tra i partner coinvolti e al supporto operativo fornito da Toyota España. “In Repsol crediamo che ogni soluzione in grado di ridurre le emissioni abbia un ruolo da svolgere nella decarbonizzazione dei trasporti. Questo progetto dimostra come i carburanti rinnovabili possano ampliare la libertà di scelta dei consumatori, offrendo un'ulteriore possibilità per ridurre l'impronta di carbonio utilizzando i veicoli e le infrastrutture già esistenti. In qualità di unica azienda attualmente in grado di fornire benzina rinnovabile al 100% presso stazioni di servizio aperte al pubblico in Spagna, Repsol è orgogliosa di mettere a disposizione la propria esperienza e la propria infrastruttura al fianco di Toyota, BMW e Bosch. I dati raccolti in condizioni di utilizzo reale dal progetto dimostreranno il valore di un approccio tecnologicamente neutrale alla transizione della mobilità in Europa”, ha spiegato Estíbaliz Pombo, Deputy Director of Energy Products di Repsol. Rafforzare il ruolo della neutralità tecnologica in Europa Il progetto pilota è stato concepito per generare dati e informazioni solide a supporto del dibattito in corso a livello europeo sulle modalità di decarbonizzazione del settore automotive. In un contesto in cui le politiche dell'Unione europea sono attualmente concentrate prevalentemente sull'elettrificazione, l'iniziativa mira a dimostrare che i carburanti rinnovabili possono svolgere un ruolo complementare e scalabile nella riduzione delle emissioni di CO₂. I dati e i risultati intermedi del progetto pilota saranno condivisi con i decisori politici europei, gli operatori del settore e i media, contribuendo al confronto sulla neutralità tecnologica e sulla possibile integrazione dei veicoli VEEF nei futuri quadri normativi. “Crediamo che i combustibili rinnovabili possano svolgere un ruolo chiave insieme all'elettrificazione nella riduzione delle emissioni di CO₂. Con il progredire della transizione, sta diventando chiaro che c'è un rischio crescente che i criteri previsti per i veicoli a zero emissioni entro il 2035 non siano pienamente raggiungibili. In uno scenario del genere, i carburanti rinnovabili possono contribuire a colmare il divario per garantire la neutralità carbonica, soprattutto se combinati con tecnologie ibride e ibride plug-in. Questo progetto pilota mira a dimostrare come i carburanti rinnovabili possano dare un contributo significativo e sostenibile alla decarbonizzazione di oggi, sia per i veicoli nuovi che per quelli esistenti”, ha affermato Pascal Ruch, Vicepresidente Corporate & Governmental Affairs, Toyota Motor Europe. Generare un impatto concreto e misurabile Un fattore chiave di successo del progetto sarà promuovere l'utilizzo efficace dei carburanti rinnovabili nel settore delle flotte, contribuendo alla riduzione delle emissioni e rafforzando l'impatto delle attività di sensibilizzazione e advocacy. Il progetto pilota fornirà inoltre informazioni preziose per la validazione delle attività di ricerca e sviluppo e per i metodi di monitoraggio, valutando la scalabilità degli approcci esistenti per la tracciabilità fisica dei rifornimenti e la capacità degli operatori del settore carburanti di associare i consumi di carburante ai singoli veicoli. * Eligible fuels: si riferisce a carburanti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio conformi ai criteri di sostenibilità dell'Unione Europea previsti dalla Direttiva sulle energie rinnovabili (RED) e in grado di garantire una significativa riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) rispetto ai carburanti fossili, considerando l'intero ciclo well-to-wheel. Questa categoria comprende biocarburanti prodotti in modo sostenibile e carburanti rinnovabili ottenuti da rifiuti, residui o fonti energetiche rinnovabili, come riconosciuto nelle posizioni di ACEA e FuelsEurope a sostegno dell'impiego dei veicoli VEEF – Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels.

Veicoli commerciali: Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited  ...

18.06.2026

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Veicoli commerciali: Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited ...

Stoccarda/Bengaluru – L’azienda di tecnologia Bosch insieme a Brakes India Private Limited (BIPL) e Wheels India Limited (WIL), consociate del gruppo TSF di Chennai hanno annunciato i loro piani per una joint venture. Scopo della partnership è spingere la crescita dei sistemi pneumatici per i veicoli commerciali. La joint venture sarà una partnership al 50% tra Bosch e TSF Group (BIPL e WIL) e prevede di iniziare le operazioni entro la fine del 2026, una volta ottenute tutte le approvazioni normative.“In futuro il software renderà i veicoli commerciali ancora più smart, più modulari e più efficienti in termini di costo. Con la nostra vasta competenza nell’elettronica e nei sistemi, insieme creeremo una gamma interessante di sistemi pneumatici ad alte prestazioni. Bosch espande dunque l’ampio portafoglio per i veicoli commerciali e rafforza il proprio ruolo di leader in quel settore”, ha dichiarato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Un passo decisivo verso la progettazione di sistemi pneumatici avanzati “In Bosch continuiamo a espandere le nostre capacità per rafforzare la nostra leadership globale nel settore dei veicoli commerciali. Questa joint venture è un passo fondamentale per plasmare il futuro dei sistemi pneumatici avanzati. Integrando ingegneria di alto livello e abilità produttiva, creiamo insieme moduli intelligenti economicamente efficienti che permettano ai nostri clienti nel mondo di costruire veicoli commerciali più avanzati”, ha affermato Guruprasad Mudlapur, Presidente di Bosch India e Managing Director di Bosch Limited. La joint venture si concentrerà sulla progettazione, sulla produzione e sulla vendita di moduli elettronici gestiti dal software per la compressione dell’aria, il trattamento dell’aria, le sospensioni pneumatiche e i freni pneumatici. La parte commerciale in India sarà gestita dalla joint venture con sede legale a Chennai, mentre la catena di approvvigionamento globale (Cina esclusa) continuerà a essere gestita dagli uffici già esistenti di Bosch, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited. La domanda di maggior efficienza, sicurezza e automazione “Questa tappa è un passo avanti verso la creazione di un approccio più integrato e sistemico per gli OEM nell’area dei veicoli commerciali. Contribuiamo con le nostre forze in quanto fornitori leader impianti frenanti pneumatici. Grazie a questa joint venture potremo offrire ai clienti parti per i sistemi frenanti pneumatici per una mobilità del futuro più connessa. Siamo impazienti di sostenere i cambiamenti del settore verso sistemi più avanzati a comando elettronico e basati sul software”, ha dichiarato Sriram Viji, Managing Director di Brakes India. “Wheels India è pioniere nei sistemi di sospensione pneumatici per gli autobus da oltre trent’anni in India. Nel tempo abbiamo creato relazioni forti sia con gli OEM sia con gli utilizzatori finali, attraverso la qualità costante del prodotto e del servizio. Siamo lieti di collaborare con Bosch per questa iniziativa di sviluppo per il progresso dei sistemi di sospensione pneumatici per i clienti di tutto il mondo”, ha dichiarato Srivats Ram, Presidente e Managing Director di Wheels India Limited. I board del Gruppo Bosch, Bosch Limited, Brakes India Private Limited e Wheels India Limited hanno già approvato la transazione. Questo sviluppo consente alle due aziende di rispondere alla domanda sempre più forte di maggior efficienza, sicurezza e automazione da parte dei clienti.

 Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

16.06.2026

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Road Hazard Service: gli avvisi di rischio Bosch nei veicoli del gruppo BMW

Stoccarda/Monaco - La vera meta del viaggio è il viaggio stesso. Il Road Hazard Service di Bosch porta la sicurezza a nuovi livelli per viaggiare più serenamente e piacevolmente. Il servizio basato su cloud si avvale di dati aggiornati in tempo reale provenienti da più fonti, per avvisare gli automobilisti di potenziali rischi sul percorso, ad esempio banchi di nebbia o gelicidio, ed è già utilizzato in milioni di autovetture e veicoli commerciali diversi nel mondo. Anche il gruppo BMW sta iniziando a usare questo servizio con i primi veicoli e Bosch prevede di distribuire gradualmente il servizio su altri veicoli BMW nel corso dei prossimi anni.“Il Road Hazard Service di Bosch aumenta la sicurezza sulla strada migliorando la facilità di guida. Il nostro servizio basato su cloud è un vantaggio tangibile per i nostri clienti perché prevede i rischi presenti sul percorso e informa automobilisti e camionisti aiutandoli a evitare situazioni critiche,” ha spiegato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. Il servizio Bosch già utilizzato da milioni di veicoli Il Road Hazard Service di Bosch è stato immesso sul mercato a giugno 2024 ed è stato implementato da una casa costruttrice europea. Sei mesi dopo, un importante produttore di veicoli commerciali ha integrato il servizio e da allora Bosch lo ha gradualmente distribuito. Questa soluzione software basata su cloud ora è disponibile in milioni di veicoli in Europa e negli USA. Da marzo 2026 il servizio è integrato anche nei parchi auto del gruppo BMW. Tra i modelli che si avvalgono del Road Hazard Service figurano la BMW iX1, iX2, iX3 e X3, nonché diversi modelli del marchio Mini. Il punto di forza esclusivo della tecnologia Bosch è la possibilità per le case automobilistiche di impostare la sensibilità del sistema, ovvero a quale livello di gravità il sistema deve attivare l’avviso, in base alle proprie esatte specifiche e in linea con la propria filosofia di mercato. Per esempio, in zone con cantieri stradali, potrebbe includere avvisi di incidente e veicoli abbandonati. Il servizio può anche avvisare i conducenti di pioggia battente con rischio di aquaplaning, nevicate fitte e vento forte. Inoltre, Bosch è l’unico provider a fornire il servizio Wrong-way driver warning, l’avviso di veicolo contromano basato su cloud, impiegato, tra i vari clienti, anche da una grande casa costruttrice europea. Le case automobilistiche hanno l’opzione di acquistare il Wrong-way driver warning incluso nel pacchetto Road Hazard Service o come funzione a sé. Questa tecnologia avvisa per tempo i conducenti, dando loro secondi preziosi per reagire, spesso molto prima che il veicolo contromano sia visibile. L’avviso è mostrato direttamente sul display del cruscotto o sullo smartphone, se il veicolo non è ancora dotato di Wrong-way driver warning integrato. Questa funzionalità può essere utilizzata su diverse app per smartphone dei partner Bosch. È sufficiente scaricare una delle app partner e attivare la funzionalità per usare il servizio Bosch. Le app sono già state scaricate complessivamente oltre 100 milioni di volte. Affidabilità elevata grazie al mix di dati smart L’elevato livello di affidabilità del Road Hazard Service si basa su un concept di fusione smart, che combina in tempo reale i dati anonimi provenienti da un parco clienti globale di diversi milioni di veicoli, nonché di informazioni provenienti da fornitori terzi, come servizi meteorologici o operatori stradali. Tutte queste fonti insieme forniscono una panoramica attuale e altamente precisa delle condizioni della strada, creando la base per la generazione di avvisi affidabili. Anche i sistemi di assistenza alla guida come l'Adaptive Cruise Control (ACC) e i sistemi di frenata di emergenza assistita possono utilizzare gli avvisi predittivi e migliorare ulteriormente la sicurezza e la precisione della risposta. In pratica, un algoritmo analizza e combina in modo continuo i dati provenienti dai veicoli, come gli interventi del sistema elettronico di stabilità (DSC) e l’attività dei tergicristalli. Per esempio, se il sistema rileva che molti veicoli nella stessa zona hanno i tergicristalli impostati alla massima velocità e i dati del servizio meteo riferiscono pioggia battente, il sistema desume un rischio di aquaplaning. I conducenti interessati ricevono quindi un avviso e possono adattare la velocità in tempo utile. La qualità delle previsioni è costantemente convalidata della flotta di riferimento di Bosch, equipaggiata con sensori speciali. Gli avvisi emessi sono verificati anche da fonti esterne, come webcam lungo le strade. Una nuova soluzione Bosch per migliorare ulteriormente sicurezza e comfort alla guida è il sistema connesso di rilevamento del limite di velocità, che è sempre al corrente del limite di velocità vigente e lo mostra al conducente direttamente nel veicolo. Grazie alla connettività smart il servizio riconosce anche i limiti di velocità variabili, per esempio nei tratti con cantieri stradali, su strade bagnate o in base alla fascia oraria.

BCW 2026: Bosch continua a perfezionare le tecnologie per l’automazione e la robotica

10.06.2026

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Bosch Group

BCW 2026: Bosch continua a perfezionare le tecnologie per l’automazione e la robotica

Stoccarda e Berlino, Germania - La robotica avanzata e, in particolare, la crescita dinamica dei sistemi umanoidi aprono la fase successiva dell’automazione. Bosch svolge già un ruolo fondamentale nel plasmare questo sviluppo e persegue attivamente tecnologie chiave per l’automazione e la robotica. "La complessa tecnologia dei sensori, il software e la conversione efficiente dell’energia elettrica in energia cinetica non riguardano solo la tecnologia legata alla mobilità autonoma, ma sono le chiavi di volta della robotica moderna," ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, nel corso dell’evento Bosch Connected World (BCW) a Berlino. Bosch ha risposto con rapidità all’aumento della domanda di tecnologie per l’automazione e la robotica ed è già un partner commerciale e fornitore di componenti apprezzato e richiesto a livello globale."Con l’avvento della robotica umanoide, cresce la domanda di componenti e soluzioni Bosch" ha aggiunto Hartung. Grazie alle proprie competenze a tutto tondo, l’azienda si trova in un’ottima posizione per avere un ruolo nella crescita del mercato della robotica, un campo in cui Bosch vede il potenziale per lo sviluppo di un business miliardario. L’azienda conta sugli effetti della sinergia per raggiungere questo obiettivo. "Uniamo le tecnologie collaudate di diversi settori industriali e le innovazioni visionarie per far avanzare le economie di scala della robotica per l’industria, con l’obiettivo di arrivare agli umanoidi," ha dichiarato Hartung. "Nutriamo anche la speranza che l’impegno serio su questa strada rafforzi la posizione dell’Europa come polo tecnologico." Bosch usa l’automazione in modo mirato anche per aumentare la competitività dei propri stabilimenti tedeschi rispetto al resto del mondo e contrastare la carenza sempre più grave di manodopera qualificata. La robotica deve avere un tocco delicato "Bosch muove il futuro, sulle ruote e con le braccia," ha affermato Tanja Rueckert, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch. L’azienda impiega le proprie competenze cross-domain di automazione, dall’auto alla fabbrica fino alla casa, come vantaggio distintivo nel dar forma a questo mercato in crescita. Bosch non intende proporsi come produttore di robot umanoidi, bensì come partner e fornitore leader per la realizzazione del “cervello” e del “sistema nervoso” dell’automazione e della robotica moderne. Il cuore di queste soluzioni flessibili è la piattaforma aperta ctrlX AUTOMATION di Bosch. "Con questa piattaforma la robotica diventa accessibile, modulare e può essere integrata rapidamente. Per esempio, i nostri clienti possono già combinare sistemi di trasporto senza conducente con bracci robotici ad alta precisione per svolgere attività all’interno dei processi esistenti in modo affidabile e flessibile" ha spiegato Rueckert. Al momento, Bosch Rexroth sta implementando vari progetti dei clienti in quest’area. I robot devono avere una sensibilità tattile molto sviluppata per interagire in modo sicuro e preciso con il loro ambiente, che sia una fabbrica o la casa. È una tecnologia minuscola quanto indispensabile a conferire ai robot questa sensibilità tattile: sono i sensori MEMS, sistemi microelettromeccanici, e sono l’elemento chiave che permette ai robot di manipolare gli oggetti con la delicatezza necessaria e di reagire sensibilmente al contatto fisico. Per esempio, è grazie a questi sensori che un robot riesce ad adattare con precisione la forza con cui afferrare un robusto bicchiere d’acqua o un delicato calice da vino. Bosch è il leader di mercato globale per la tecnologia dei sensori MEMS, centrale nel sito produttivo di semiconduttori dell’azienda, a Reutlingen. "Gli esseri umani hanno 4 milioni di recettori sensoriali per il tatto. Se dovessimo costruire robot con altrettanti sensori, con l’attuale produzione mondiale di sensori in quattro anni riusciremmo a malapena a creare 12.500 robot," ha spiegato Hartung. Questa cifra fa ben capire il potenziale immenso del futuro dell’automazione e della robotica e il ruolo chiave che può avere Bosch. Secondo l’agenzia di ricerche di mercato e consulenza strategica Yole Group1, il mercato dei sensori MEMS, in cui Bosch è leader, crescerà fino a oltre 19,2 miliardi di dollari entro il 2030 con una progressione annuale media del 4%. Bosch lavora allo sviluppo ulteriore dei robot cognitivi Per accelerare lo sviluppo nel campo dell’automazione e della robotica, l’azienda punta sulla combinazione tra innovazione interna mirata e un approccio basato su un ecosistema aperto. A questo scopo, l’azienda ha fondato l’unità specialistica Robert Bosch Robotics GmbH, dedicata allo sviluppo e alla commercializzazione di nuove soluzioni robotiche. Allo stesso tempo, Bosch continua a promuovere la produzione industriale su vasta scala tramite partnership strategiche. Ne è un esempio la collaborazione con la start-up tedesca Neura Robotics per lo sviluppo ulteriore dei robot cognitivi. Grazie alla profonda esperienza nel settore produttivo, Bosch è anche un partner strategico per alcune delle principali start-up di robotica a livello mondiale, tra cui Humanoid nel Regno Unito e altri partner statunitensi e cinesi, contribuendo a portare i loro prototipi in produzione. In particolare, Bosch ha riunito le proprie attività cinesi nel Bosch Robotics Center China (BROC), costituito all’inizio dell’anno, che sta portando avanti lo sviluppo dell’AI fisica e la commercializzazione di soluzioni robotiche. Oltre a contribuire alla cosiddetta "intelligenza" dei robot, il punto di forza di Bosch è nei componenti cruciali che rendono possibile il comportamento fisico dei robot. Bosch Rexroth offre un portafoglio completo di componenti chiave per la robotica moderna e l’automazione industriale. Tra questi figurano motori elettrici ad alta precisione e potenti servo comandi che assicurano movimenti dinamici e precisi, oltre a ctrlX AUTOMATION per il controllo intelligente e flessibile dei robot per una serie di ambienti ed esigenze. Bosch fornisce anche assiemi e sottosistemi complessi che danno ai robot la potenza, la velocità e la precisione di cui necessitano, in altre parole, questi componenti fungono da spina dorsale tecnologica per varie attività di automazione. Inoltre, Bosch può supportare le aziende con attrezzature industriali per la produzione robotica, per esempio con i sistemi di trasporto Rexroth. Un patrimonio di dati esclusivo da oltre 230 stabilimenti in tutto il mondo L’intelligenza artificiale è il motore che consente nuove capacità all’automazione e alla robotica. "La combinazione dell’AI con l’elettronica e la meccanica d’avanguardia rende possibili notevoli progressi tecnologici nel campo dell’automazione e della robotica" ha affermato Rueckert. "Per esempio, rende i robot capaci di percepire l’ambiente in cui si trovano, comprendere i processi e imparare dall’esperienza." Bosch ha integrato fortemente questa tecnologia chiave nella propria strategia e la utilizza su due livelli. In primo luogo, l'azienda integra i modelli AI del cloud direttamente nei propri prodotti fisici per abilitare operazioni automatizzate. In secondo luogo, Bosch impiega già ampiamente l’AI nella produzione, per esempio per l’ottimizzazione dei processi produttivi, per la manutenzione predittiva e per il riconoscimento ottico dei difetti. Alla base dei sistemi AI ad auto-apprendimento c’è un patrimonio di dati provenienti da oltre 230 stabilimenti in tutto il mondo, unico nel settore. "Il vantaggio competitivo che ci distingue non è dato solo dall’attrezzatura, ma anche dai dati provenienti dalla nostra rete produttiva globale," ha spiegato Rueckert. "Questo patrimonio di dati è la materia prima da cui sviluppiamo le soluzioni di automazione intelligente del futuro." Inoltre, per tradurre le competenze umane in dati decifrabili dalle macchine, Bosch si avvale di speciali tute sensoriali che registrano sequenze di movimenti complesse come base per l’addestramento. È esattamente questa competenza che Bosch porta nella partnership con Neura Robotics, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di robot cognitivi. Sul tema dell’AI, il sondaggio del Bosch Tech Compass, condotto su oltre 11.000 persone in sette Paesi nel mondo, rivela che la maggioranza delle persone ritiene che l’AI sarà la tecnologia più influente e positiva dei prossimi anni. Una scoperta importante è la crescita a livello mondiale dell’entusiasmo per l’AI che, secondo il 70% degli intervistati, è cruciale per il futuro.

In pole position - ready for excellence

08.06.2026

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In pole position - ready for excellence

Milano, maggio 2026 – Velocità di esecuzione, preparazione tecnica, lavoro di squadra e capacità di anticipare i cambiamenti. Sono questi gli assi vincenti del mondo racing e che oggi guidano il mercato della mobilità. Con questo spirito si è svolta la Convention Nazionale delle officine Bosch Car Service, un evento che ha visto la partecipazione di circa 1.000 delegati delle officine di tutta Italia. A dettare i tempi di una giornata ricca di annunci, in perfetta sintonia con il claim "In pole position - ready for excellence", è stata Federica Masolin, nota giornalista sportiva e volto televisivo del motorsport internazionale che ha guidato la platea in un parallelismo continuo tra le sfide della pista e quelle dell'officina.La complessità del mercato e il ruolo strategico della manutenzione In veste di "Team Principal", Alberto Bernini - Vice President Mobility Aftermarket South Europe - ha tracciato la rotta ed orientato la squadra. “In un mercato complesso e in così in rapida evoluzione tecnologica, la manutenzione assume un ruolo sempre più strategico. L'officina di oggi e di domani non è più solo un centro di riparazione, ma un avamposto tecnologico fondamentale per garantire la sicurezza e l'efficienza dei veicoli” – ha dichiarato Bernini durante il suo intervento. L'incontro con i vertici internazionali: il network N°1 al mondo Con oltre 10.000 Bosch Car Service a livello globale, il network si conferma il più esteso e qualificato al mondo. A testimonianza dell'importanza del mercato italiano, l'evento ha visto la partecipazione di Daniela Dammertz - Head of Workshop Concepts Europe and Middle East, che ha voluto incontrare di persona i titolari delle officine italiane, ribadendo dal palco un messaggio chiave di forte vicinanza della Casa Madre: "Il vostro successo è il nostro successo". Dall'hardware al Software Defined Vehicle: la Diagnostica a Distanza Il settore automotive sta attraversando una trasformazione senza precedenti verso il concetto di Software Defined Vehicle: l'auto è oggi definita soprattutto dal software che la coordina. In questo scenario guidato dalla digitalizzazione, il ruolo di un partner come Bosch diventa essenziale. Un esempio tangibile di questa evoluzione applicata alla manutenzione è la diagnostica a distanza: un'innovazione cruciale che nel prossimo futuro permetterà anche alle officine indipendenti di intervenire in modo sempre più rapido, predittivo e mirato, ottimizzando i tempi di fermo veicolo. Tre strategie per vincere la gara dell'Aftermarket Durante l’evento sono state delineate le tre traiettorie strategiche per rimanere leader sul mercato: 1. Velocità ed Efficienza Logistica: Assorbire la complessità per conto delle officine, garantendo i ricambi giusti nel momento giusto. 2. Formazione Tecnica: Un focus costante sui corsi tecnici e manageriali disponibili attraverso la piattaforma BATS (Bosch Automotive Training Solution); Anticipato l'inserimento a breve di nuovi contenuti mirati alla riparazione dei pacchi batteria ad alta tensione. 3. Lavoro di Squadra e la voce dei Consiglieri: La collaborazione continua è il vero motore del network. Un concetto ribadito con forza attraverso un video messaggio dei "Consiglieri", i dieci rappresentanti della rete BCS: veri e propri "connettori" tra il mercato e l'azienda. Nel video hanno testimoniato l'orgoglio di appartenenza al marchio e sottolineato l'enorme vantaggio competitivo generato da questo dialogo costante e diretto. Strumenti, visibilità e networking per l'officina La Convention ha offerto anche strumenti concreti per il business: a fianco agli strumenti digitali già a disposizione della Rete, sono stati annunciati un nuovo portale per supportare le attività operative dei singoli Bosch Car Service. Focus alle attività rivolte alle officine per sostenere l’esperienza di acquisto dell’utente finale, partendo della presenza online per arrivare all’officina. Per poter ottenere la massima visibilità ed intercettare l’automobilista online entra in gioco il supporto diretto alle officine per l’ottimizzazione del profilo Google, l’attivazione dal bottone per la prenotazione online e forti investimenti digitali, veicolando la nuova campagna di comunicazione globale “Come piace a me”. Inoltre, nuove partnership dedicate e una rinnovata linea di abbigliamento professionale. Spazio anche alla celebrazione delle eccellenze con due concorsi dedicati. A chiusura della plenaria, l'evento si è trasformato in una fiera B2B grazie a un marketplace dedicato, che ha permesso alle officine di incontrare fisicamente i partner commerciali del network. Formare i meccanici di domani: la partnership con i Salesiani (CNOS-FAP) A conferma del proprio impegno verso i professionisti del futuro, Bosch ha annunciato una collaborazione con la Fondazione CNOS-FAP ETS, l'ente che coordina i centri di formazione professionale dei Salesiani in Italia, per la formazione dei "meccatronici del futuro" attraverso l’utilizzo delle di attrezzature Bosch e creando un ponte diretto per l'alternanza scuola-lavoro con le officine Bosch Car Service. La Convention ha confermato che la transizione del mercato automotive è una gara che non si può correre da soli. Grazie all'innovazione tecnologica sviluppata da Bosch e alla solidità di una rete capillare, orgogliosa e altamente formata, le officine Bosch Car Service dimostrano di avere l'assetto giusto per affrontare le sfide di domani. Pronti allo spegnimento dei semafori rossi, per continuare a garantire agli automobilisti italiani un'assistenza di eccellenza.

Mercato della mobilità elettrica in crescita: Bosch ottiene un’importante commes ...

03.06.2026

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Mercato della mobilità elettrica in crescita: Bosch ottiene un’importante commes ...

Stoccarda, Germania - L’elettrificazione della mobilità continua ad aumentare e Bosch, insieme ai propri clienti, contribuisce concretamente a plasmare questa transizione. L’azienda ha recentemente ricevuto una nuova importante commessa da Mercedes-Benz, per la fornitura di un volume massiccio di motori elettrici, che si spinge fino al decennio 2030, per la prossima generazione di propulsione elettrica dei produttori premium. “Questa nuova commessa conferma la partnership di lunga data con Mercedes-Benz, dimostrando al contempo la nostra capacità di fornire competenze per progetti ad alto contenuto tecnologico,” ha dichiarato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente di Bosch Mobility. Questo ordine si inserisce nella scia di un 2025 positivo, durante il quale Bosch ha acquisito oltre 70 progetti da clienti in tutto il mondo. Attualmente l’azienda fornisce tecnologie e soluzioni per la mobilità elettrica a oltre 50 case automobilistiche a livello globale. Nonostante i mercati delle varie regioni crescano a ritmi e prezzi diversi e nonostante la pressione della concorrenza rimanga elevata, questi ordini dimostrano chiaramente che Bosch è ben posizionata anche nella mobilità elettrica. “Conquistiamo i clienti grazie alla nostra competenza fondamentale, la capacità di sviluppare e produrre tecnologia complessa in grandi quantità con importanti economie di scala a livello globale. Forniamo soluzioni per la guida elettrica a tutti i mercati del mondo,” ha concluso Heyn.I motori elettrici Bosch raggiungono un'efficienza massima fino al 98% e offrono una maggiore densità di potenza, grazie soprattutto alla nuova tecnologia di avvolgimento. Inoltre, i motori sono dotati di un innovativo sistema di raffreddamento a olio del rotore, un metodo ottimale per dissipare il calore. Altro vantaggio decisivo è l’architettura a piattaforma scalabile: la lunghezza del motore elettrico, che può essere modificata in base alla potenza richiesta, permette di installare facilmente il motore su diverse varianti di assale. Grazie a questa caratteristica, i clienti possono integrare la propulsione su un’ampia varietà di veicoli con più flessibilità e maggiore convenienza economica. La combinazione di efficienza elevata, sistema di raffreddamento innovativo, tecnologia di avvolgimento ottimizzata e architettura a piattaforma scalabile si traduce in un design particolarmente compatto che riduce il peso, l’ingombro e, in ultima analisi, i costi del sistema. Bosch è un partner tecnologico fondamentale per numerosi produttori nel mondo Bosch prevede una produzione di oltre sette milioni di componenti per la guida elettrica nel 2026. Attualmente, nel mondo, vengono prodotti circa sette motori elettrici al minuto. Oltre che con case automobilistiche premium, come Mercedes-Benz, Bosch collabora con un gran numero di case automobilistiche internazionali nel campo della mobilità elettrica. In India, per esempio, l’azienda ha siglato una joint venture con TataAutocomp Systems per sviluppare, commercializzare e produrre e-axle per il mercato indiano. Bosch occupa una posizione di rilevo come partner tecnologico anche in Cina, che oggi è il più grande mercato mondiale di veicoli. “Collaboriamo già con quasi tutte le case automobilistiche cinesi, oltre che con numerose case internazionali che operano in Cina,” ha spiegato Marco Zehe, Presidente della divisione Bosch Electrified Motion. Da oltre dieci anni, Bosch produce per un vasto numero di costruttori di veicoli con sede in Cina e fornisce soluzioni per la guida elettrica a più di 30 clienti. Dai chip al carburo di silicio fino a soluzioni complete di propulsione, Bosch copre l’intero spettro della mobilità elettrica nel mondo. Oltre all’e-axle, l’azienda ora offre anche soluzioni “X-in-1” che consolidano elementi diversi come il motore elettrico, l’elettronica di potenza, la trasmissione e la gestione dell’energia in un unico sistema altamente integrato. Questi pacchetti più compatti, più leggeri e meno complessi, offrono ai clienti un ottimo rapporto costi-benefic